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Le Vostre Storie

Appassire con stile

Una riflessione e una bella metafora inviata da Silvia Ghidinelli:  “Osservo il fiore di magnolia che mio genero mi ha raccolto dal loro bell’albero e che ho messo nell’acqua in un vaso, solo ieri. Era bella, turgida, gonfia, di un raffinatissimo bianco avorio e profumatissima.

Oggi  i suoi petali sono striati di un bel color tabacco, sempre eretta e sempre profumatissima. E’ bellissima, ma nella mia mente la ricordo bianca e innocente e quella di oggi  mi pare brutta, perché la mia mente la paragona a quella del giorno prima…. Voglio invece apprezzare la bellezza della magnolia di oggi, senza pensare a com’era….

E mi pare che sia così pure  per l’invecchiamento: è il pensiero di come eravamo fisicamente che ci fa sentire spesso inadeguati, da noi stessi e dagli altri. Invece sono belli i senior con le loro rughe, i capelli sale e pepe, con la loro forza interiore, così come la magnolia conserva intatto tutto il suo inebriante profumo. E ringrazio questo blog che ci aiuta ad essere consapevoli di apprezzare il nostro stato di “ ragazzi di sessant’anni” e oltre.”

3 Commenti

  • Mi piace molto questa capacità di Silvia di vedere della bellezza nello…sfiorire.E’ ciò che anch’io vede quando mi osservo allo specchio.Grazi Silvia,mi sento meno sola e più serena.

  • L’anno prossimo saro’ un sessantenne e gia’ da un po’ mi interrogo sul significato di varcare una soglia simbolicamente legata all’immagine della vecchiaia. È vero come dice Silvia che come la magnolia mantiene il suo profumo, anche il nostro cuore e la nostra mente a dispetto dell’immagine esteriore sono ancora giovani.Saro’ sempre in bilico anche da senior se la daro’ vinta ai rimpianti!

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