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Eventi Il punto

Osservatorio Senior si è presentato al suo pubblico

Osservatorio Senior si è presentato ufficialmente: ieri, 15 Aprile, all’ Università Cattolica di Milano, fondatori e partner hanno raccontato nascita e sviluppi di questa nuova associazione e sito web completamente dedicati al mondo degli over 55. “Un’agorà, un punto informativo e d’incontro di bisogni, aspirazioni e progetti di questa fase della vita i cui paradigmi, per la prima volta nella storia, sono stati 1a DSCN8555 (1000 x 750)completamente modificati – ha esordito il presidente e ideatore Enrico Oggioni – I Nuovi Senior sono una generazione apripista: una generazione che è alla ricerca di nuovi punti di riferimento e nuovi modelli. Tra i 55 e i 65 anni nella vita delle persone avvengono di solito trasformazioni lavorative, familiari, di salute e anche psicologiche che aprono ad una fase dell’esistenza ancora inesplorata che può durare decenni ed è allora che si fa forte la necessità di confrontarsi con le esperienze dei coetanei e diffuso il bisogno di capire cosa propongono gli esperti. Osservatorio Senior si propone come punto di riferimento per soddisfare queste esigenze.”

I Senior sono un gruppo sociale tuttora in evoluzione che esprime aspettative, che non trovano ancora risposte per la mancanza di una rete organica di interlocutori. Osservatorio Senior nasce per rispondere a questi bisogni, aggregando una vasta rete di esperti, docenti universitari, oltre ad associazioni, testate on line e università dedicate a questa fascia di età, che alimentano tutte le aree di argomenti che interessano i Senior: attività fisica, consumi e stili di vita, alimentazione, differenze di genere, lavoro, longevità, previdenza e condizioni economiche, psicologia, rapporti familiari e intergenerazionali, salute, nuove tecnologie, soluzioni abitative. Numeri, fatti, storie e opinioni per il grande pubblico, ma anche per gli addetti ai lavori (media, istituzioni, aziende). Un argomento, quello dei senior e dell’invecchiamento attivo, che è di rilevante interesse anche per l’Unione Europea, come ha testimoniato Fabrizio Spada, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea.

“Attualmente la popolazione italiana nella fascia 55-74 conta più di 14 milioni di persone, sormontando di oltre un milione la fascia 15-34. Nel 2030 i senior saranno quasi 18 milioni, con un profondo divario rispetto ai giovani-adulti fermi a 13 milioni (elaborazioni su dati Istat). – ha spiegato il Prof. Alessandro Rosina, Università Cattolica di Milano, tra i fondatori di Osservatorio Senior – Si tratta di una rivoluzione silenziosa che sta cambiando gli equilibri tra le generazioni e trasformando le fasi della vita”.

2a DSCN8602 (1000 x 750)Alla presentazione, moderata dal giornalista Giorgio Lonardi, si è parlato anche di benessere e salute in relazione a questi Nuovi Senior: a illustrare i dati Isabella Cecchini, Direttrice del Dipartimento Ricerche sulla Salute GfK Eurisko e Referente in Osservatorio Senior per l’argomento Consumi e stili di vita, che ha sottolineato come “sugli oltre 14 milioni di senior fra i 55 e i 75 anni, oltre 2 milioni e mezzo sono «attivi», orientati a promuovere il benessere e a mantenere una buona salute”. “Dal punto di vista psicologico – ha mostrato la Cecchini – i Nuovi Senior appaiono più sereni ed appagati, finalmente liberi di dedicare più tempo ai propri interessi”. E mettono la ricerca salute al centro della loro vita, sia con controlli più attenti, sia scegliendo un’alimentazione più corretta.

Altro argomento cruciale, del quale l’Osservatorio si occupa, è il lavoro: basti pensare che in quattro anni, in Italia, il tasso di inattività nella fascia di età 55-64 anni è passato dal 62% (nel 2010) al 49,9% (quarto trimestre 2014). Indagini, svolte recentemente su circa 7.000 lavoratori dipendenti di grandi aziende tra i 53 e i 65 anni, indicano che il 70%, intorno ai 55 anni, ha voglia ancora di contribuire, di “dare”, di “esserci”, mentre dopo i 60 anni la percentuale cala. “D’altra parte – ha sostenuto Gian Piero Scilio, Mida, anch’egli tra i fondatori di Osservatorio Senior – le ricerche dimostrano che la performance degli over55 non declina, cambia! Ma tutto questo ha senso se persone, aziende e sistema-Paese rinnovano il modo in cui si pongono di fronte al lavoro dei senior.”

Infine, da non dimenticare che il mondo dei senior è diventato un grande mercato per le aziende ed è importante “ascoltare” il cambiamento in atto, sul fronte dell’evoluzione dei consumatori. “E’ proprio nel segmento dei Nuovi Senior – ha sottolineato Arianna Rolandi, Direttore Scientifico e Relazioni Esterne Yakult Italia e membro del comitato guida del’Osservatorio – che si assiste ad un cambio di rotta tra i più interessanti, perché il mantenimento dello stato di benessere psico-fisico diventa il cardine intorno al quale ruotano tutte le scelte. Ecco che le strategie di comunicazione dovranno tener conto di questi nuovi bisogni, proponendo certamente prodotti benefici e funzionali, ma contribuendo anche al successo di quel progettare la salute, che è il concetto innovativo con cui i Nuovi Senior interpretano l’idea di benessere”.

1 Commento

  • Molto interessante l’incontro e la presentazione.
    Finalmente mi ritrovo ufficialmente ( ufficiosamente lo sono sempre stata) in un gruppo che non ha punti di riferimento, ma deve inventarseli, restando collegati tra senior, tra studiosi ecc.
    Grazie.

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