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Ricerche

La vacanza multigenerazionale

Nonni, genitori e figli insieme in vacanza.

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foto tratta da AARP

“Avviso ai viaggiatori: se la vostra famiglia si mette in viaggio con tre generazioni insieme, sta iniziando un viaggio multigenerazionale”: è così che l’American Association for Retired People presenta la sua indagine sui modi di fare vacanza nuovi o che tornano di moda.

E rivela, a sorpresa, che il 98% di coloro che hanno intrapreso una vacanza multigenerazionale ne sono rimasti molto soddisfatti, così tanto che ben l’85% di loro ha progettato di fare entro l’anno successivo un’altra vacanza nella stessa formazione.

Realizzata ad inizio 2015 su 1221 uomini e donne oltre i 45 anni che hanno fatto negli ultimi due anni almeno un viaggio multigenerazionale di almeno 50 miglia rimanendo fuori casa per un minimo di due notti, la ricerca, oltre a segnalare che le destinazioni preferite sono per l’80% dei casi domestiche e solo per il restante 20% all’estero, permette di capire quali sono i benefici attribuiti al viaggio con famiglia.

Innanzitutto viene apprezzata dall’83% dei rispondenti proprio la possibilità di tenere insieme la famiglia. In secondo luogo, il viaggio multigenerazionale viene considerato dal 69% una opportunità da non perdere per costruire ricordi speciali. E poi, a seguire, è apprezzata la possibilità di far stare insieme nonni e nipoti (50%), l’opportunità di rievocare ricordi d’infanzia scegliendo luoghi antichi (40%), il miglioramento dei rapporti con il coniuge e in genere con gli altri membri della famiglia, fino al beneficio del tempo speso con le generazioni più giovani (29%).

Visto che la ricerca ha intervistato genitori over45 e nonni, ma non giovani nipoti, sarebbe interessante sapere se anche loro condividono le stesse impressioni positive dei loro parenti.

Ma più ancora sarebbe interessante sapere se anche dalle nostre parti, in Italia, il sapore della vacanza multi generazionale è così positivo come emerge dagli amici NordAmericani.

La frequentazione familiare da noi è sicuramente maggiore durante tutto l’anno che non negli Stati Uniti. E sicuramente neppure da noi mancano le vacanze trascorse insieme da nonni, figli, nipoti (e altri parenti), magari nella casa di famiglia. Se i risultati sopra riportati fanno trasparire, tra l’altro, un valore attribuito alla vacanza multi generazionale di compensazione delle lontananze durante le routine quotidiane del resto dell’anno, quali sono i vantaggi del viaggio – vacanza multigenerazionale in Italia?

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