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Attività fisica

L’infiammazione: un vero e proprio killer per il senior

Nel senior sedentario si riducono in primis la velocità del cammino e altre attività motorie funzionali. Si instaura così un circolo vizioso a tutti noto: “sono sempre stanco, mi muovo di meno, la muscolatura si indebolisce… sono sempre più stanco, con meno energia ed incomincio ad ingrassare”. L’aumento di peso riguarda soprattutto il comparto viscerale, con tutte le complicanze che ciò comporta.

businIn queste condizioni, si altera la composizione corporea, principalmente il rapporto massa muscolare scheletrica/massa grassa”, che rappresenta, nella terminologia tecnica, un vero e proprio Indice di Fitness Funzionale.

L’altro aspetto da tenere in considerazione è quello relativo alla “fisiologia della fatica”, che studi recenti hanno identificato come un segnale biochimico quantificabile. Le infiammazioni, sia quelle acute come un’influenza sia quelle croniche determinate da danni da assunzione continuativa di alimenti insalubri o causate da uno stile di vita sedentario o stressante, riducono la soglia della fatica a livello cerebrale. Ecco perchè, infiammazione e stress ossidativo, insieme alla situazione metabolica a riposo, sono stati identificati come i principali fattori dell’invecchiamento.

Definita come la risposta dell’organismo ad uno stimolo lesivo, l’infiammazione è caratterizzata da due eventi fondamentali: aumento della permeabilità vascolare e successiva migrazione leucocitaria (dei globuli bianchi). Del problema se ne interessò già nel 2004 il Time Magazine pubblicando un articolo di grande risonanza, dal titolo “The Secret Killer – the surprising link between INFLAMMATION and…”. e nel marzo dello stesso anno, la Fondazione Paolo Sorbini organizzò un convegno internazionale in Science in Nutrition a Milano dal titolo “Anti-inflammation quality of life and sports in nutrition “. La correlazione tra infiammazione cronica e insorgenza dei tumori era già nota da anni, ma solo di recente la ricerca ha compreso la stretta relazione tra infiammazione e le patologie più svariate e diffuse in età avanzata, come quelle cardiovascolari, le metaboliche, le autoimmuni, le dermatiti croniche, le intolleranze alimentari, il morbo di Alzheimer, la depressione, alcune malattie osteoarticolari, le malattie respiratorie croniche e anche la riduzione della libido.

Il metodo più efficace per combatterla? Sicuramente una corretta alimentazione e attività fisica costante. Quest’ultima deve inizialmente privilegiare la componente aerobica per mantenere attivo il sistema cardiovascolare, ma non si deve sottovalutare la necessità di mantenere attive anche le fibre muscolari di tipo II o di forza, fondamentali per il mantenimento di una corretta postura, per la destrezza e per la prevenzione delle cadute. La componente muscolare è davvero cruciale nel senior, perchè va ad incidere su funzioni che sono alla base della propria autonomia. Nella canzone Salviamoci la pelle, Ligabue dice: “Salviamoci la pelle/ che, bella o brutta, è quella lì: rendiamola unica”. Insomma un po’ di fatica con i pesi ci farà fare meno fatica con il cervello con un pizzico di rock nella nostra quotidianità.

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