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Come invecchiare senza diventare vecchi

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Rudi Westendorp, Come invecchiare senza diventare vecchi. La scienza della longevità felice, Ponte alle Grazie, 2015

La scienza della longevità felice.  Tutto invecchia, spiega Rudi Westendorp, medico e ricercatore, a un uditorio di ex studenti, durante una conferenza sull’invecchiamento: gli esseri animati e gli oggetti inanimati. E nel dire ciò sfoglia la sua vecchia Bibbia, un’edizione del 1856. Le pagine sempre più fragili si sbriciolano tra le sue mani e sono destinate a scomparire, ma c’è qualcosa che non morirà: il contenuto.

E gli esseri umani? Invecchiano, obbedendo a un processo biologico che prende il via con l’inizio della vita e prevede la capacità di generare figli,  accudirli fino all’età adulta, e poi morire, una volta esauritosi il senso biologico dell’esistenza.

L’autore ci spiega questo affascinante processo, e ce ne illustra i passaggi in chiave biologica ed evoluzionistica.

La  scienza biomedica ha spostato in avanti la fine del processo di invecchiamento, separando sempre più l’età anagrafica da quella biologica. Oggi si avverano quelli che fino a qualche tempo fa avremmo chiamato miracoli: possiamo sostituire molti “pezzi” del nostro corpo, inserire protesi e nuove valvole cardiache, cambiare il cristallino, possiamo persino riparare le arterie danneggiate, scongiurando conseguenze letali, e gli anni a venire di sicuro ci porteranno nuove conquiste.

Possiamo vivere più a lungo anche perché mangiamo meglio, beviamo acqua non inquinata e conosciamo le buone pratiche per prevenire le malattie legate all’invecchiamento.

Ma alla fine la macchina si deteriora comunque, insomma, si diventa vecchi e siamo destinati a morire.

E’ possibile vivere positivamente gli anni del declino?
E’ sorprendente osservare come persone sempre più giovani parlino con lucidità della possibilità di programmare la fine della propria vita, asserendo che mai vorrebbero vivere in condizioni  di sofferenza fisica o psicologica, e di forte limitazione della propria autonomia personale.

Ancor più sorprendente, però, è il fatto che molti anziani vivono i loro ultimi anni adattandosi alle inevitabili limitazioni fisiche, man mano che queste si presentano, e non vorrebbero morire.

Fa tenerezza, ma fa anche riflettere la storia di Aafje, la signora di 96 anni che l’Autore incontra spesso nelle strade del quartiere dove vive, mentre, a bordo della sua motocarrozzetta, va dal fornaio, al bar a fare quattro chiacchiere e prendere un caffè, o in taxi quando si fa accompagnare dal  parrucchiere. Aafje è anche una “collaboratrice” di Westendorp:

“In alcune occasioni ho incontrato Aafje anche per motivi professionali. Non è venuta in veste di paziente, ma a raccontare come si deve invecchiare. Alla Leyden Academy, nell’ambito del corso per professionisti all’assistenza, organizziamo degli incontri con persone anziane. In genere chi partecipa ai corsi è ancora orientato più sull’aspetto organizzativo che sulla persona. Aafje era tra gli esperti che venivano a spiegare ai corsisti come si fa a vivere.

Come si può convivere con una perdita, con la malattia e l’invalidità, con un corpo rigido che perde colpi, mantenendo la dignità e la regia di se stessi. Aafje aveva perso il marito e aveva dovuto lasciare la sua ‘splendida’ casa; continuare ad abitarvi era diventato impossibile, nonostante i rinforzi che aveva chiamato a raccolta. Non ce la faceva più a vestirsi a spogliarsi da sé, per non parlare di farsi la doccia. Con il suo sorriso sbarazzino e i capelli ben curati, Aafje dava un’impressione di fragilità ma al tempo stesso emanava una grande forza. Ci diceva: ‘Lasciare andare. Bisogna lasciar andare tutto’“

L’adattamento, dunque, è una chiave di lettura determinante, come ci insegnano la psicologia e anche la biologia. E in questa chiave possiamo comprendere come “gli anziani di oggi dicono che vale assolutamente la pena di vivere fino all’età più avanzata. Da loro possiamo imparare come invecchiare senza essere vecchi”.

Rudi Westendorp ha fondato e dirige la Leyden Academy on Vitality and Ageing. Questo Istituto organizza corsi e conduce ricerche per il miglioramento della vita delle persone anziane.  Ha diretto il Dipartimento di gerontologia e geriatria del Leyden University Medical Center, insegna medicina e geriatria all’Università di Copenaghen.

 

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