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Birdman

Reduce da 4 Oscar è uscito in DVD “Birdman”, il film di Alejandro Inarritu, un regista decisamente originale, che si è già fatto notare per “Biutiful” e “21 grammi, il peso dell’anima”.

Michael Keaton

in foto Michael Keaton, attore protagonista

“Birdman” racconta la storia di Riggan (Michael Keaton), un attore sessantaduenne, che ha fatto fortuna interpretando l’uomo alato in film di cassetta. Ora che è senior, Riggan rifiuta di interpretare Birdman 4” in un ruolo per cui prova vergogna. Nella seconda vita lui vuole ottenere il successo come attore di teatro. Cerca una seconda opportunità. Per raggiungere questo obiettivo mette in scena un famoso racconto di Raymond Carver “Di cosa parliamo quando parliamo di amore”. Riggan è sceneggiatore, regista, attore.

Tutto il film ruota intorno a un tema ben espresso da un critico teatrale che, rivolgendosi al protagonista, afferma “tu non sei un artista, sei una celebrità”.

Riggan è sempre accompagnato da una voce interiore: è Birdman che cerca di convincerlo a non abbandonare la strada su cui ha già avuto fama e successo.

La figlia, Sam (Emma Stone) gli rinfaccia di voler rappresentare un testo che ha 60 anni. “Non sei su facebook, non esisti”, dice. Insomma, ex tossicodipendente, ingaggiata dal padre come costumista, un po’ lo incoraggia, con un tono paternalista, un po’ lo mette di fronte a una realtà dove è la celebrità a farla da padrone. Tocca, quindi, un tema molto attuale. Come non pensare, sentendola, a una celebrità che include premi Nobel e star televisive, il papa e i cantanti rock in un melting pot dove la popolarità si misura non dai meriti ma dal numero di followers.

Nella rappresentazione teatrale un attor giovane, Mike (Edward Norton), mette a dura prova Riggan. Mike è più bravo a memorizzare le battute, non solo, è bravo anche nel modificare la sceneggiatura migliorandola. E’ la creatività di un giovane che si scontra con l’esperienza di un senior.

Riggan vuole giocarsi tutto sul palcoscenico, ma attraversa una crisi esistenziale e non sempre riesce ad avere l’energia spirituale necessaria per conseguire il suo scopo. Riuscirà ad avere successo come artista?

Birdmankeaton

un’immagine dal film Birdman

Il film non rimanda certo a “Il viale del tramonto”. Qui l’attore senior cerca un rilancio. E, se è vero che quella dell’attore è un’attività particolare, credo che molti provino il desiderio di lasciare alle spalle un’identità che non amano per costruire un futuro diverso. In questo senso è facile identificarsi con un protagonista stempiato, con un matrimonio fallito alle spalle e l’ambizione di un nuovo traguardo.

E’ facile anche identificarsi nello scontro tra un mondo solido, il teatro, la professionalità, e il mondo liquido, impalpabile dei followers e della Hollywood dei blockbusters. Perché in fondo Inarritu cerca di fare un film godibile, ma impegnato contro la serialità e la ripetitività dei film di cassetta. Infine, non è casuale la scelta di rappresentare un bellissimo racconto di Carver. Esso stesso contiene una storia emozionante sul rapporto tra due senior.

“Birdman”, di Alejandro Inarritu, con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan, Emma Stone, Naomi Watts

Official international trailer: https://www.youtube.com/watch?v=uJfLoE6hanc

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