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Psicologia e longevità

“Dimmi quanti anni hai e ti dirò chi sei”

Superare gli stereotipi sull’invecchiamento.  

65 anni: dalla tua età si evince che sei appena entrato nell’età anziana. Da ora in poi non riuscirai a ricordare le informazioni e per questo non ti sarà affidato nessun compito complesso.

E_Tom_Hussey_27475 anni: dalla tua età si evince che non puoi far altro che rassegnarti, ormai sei arrivato e non puoi far nulla per cambiare.

Rassicurando i lettori, i profili appena letti non sono veritieri, poiché non è possibile definire chi sia una persona in base alla sua età.

Eppure, spesso, questi ritratti semplificati e non accurati legati all’età (chiamati stereotipi sull’invecchiamento) guidano i nostri giudizi e le nostre credenze su come sono e su come si comporteranno le persone anziane. Tali stereotipi possono riguardare l’ambito della memoria, “gli anziani non ricordano le informazioni”, ma anche la loro personalità, “gli anziani sono tutti fatti così”. Numerose ricerche hanno dimostrato che gli stereotipi legati all’invecchiamento non solo sono inaccurati, ma sono anche pericolosi per l’effettiva prestazione dell’anziano. Le persone quando invecchiano, invece, non sono solo caratterizzate da perdite, ma possano cambiare, svilupparsi o accrescersi.

Uno psicologo famoso nel campo della psicologia della personalità (Erikson, 1902-1994) ha definito, infatti, l’età anziana come l’età in cui si conquista la “virtù della saggezza”, se si supera la “sfida” di mantenere integro il proprio io, se si raggiunge quindi l’accettazione della propria vita nonostante le sue imperfezioni.

L’essere in pace con se stessi e il pensare di poter sempre migliorarsi, sembrano allora essere due delle chiavi per un invecchiamento di successo, che possono sconfiggere gli stereotipi sull’invecchiamento.

Quindi, per concludere…

65 anni o 75 anni: dalla tua età non si evince niente. Pur mantenendo le tue caratteristiche salienti, sei una persona che può continuare a cambiare e imparare, indipendentemente dall’età.

Questo articolo è stato scritto da Veronica Muffato. Psicologa, Master di II livello in Psicologia Gerontologica, dottoranda presso l’Università di Padova, collabora con il Lab-I. Si occupa di differenze individuali nell’invecchiamento, con particolare riferimento a personalità, stereotipi, cognizione spaziale.

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