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Soluzioni abitative

Scenari per l’abitare sicuro

Come ottimizzare la propria abitazione con poche e semplici attenzioni.

È noto in letteratura che gli aspetti sociali, educativi e comportamentali, oltre a quello socio-assistenziali, variano notevolmente a seconda della regione e della nazione cui ci si riferisce. Basti pensare a come il modello di welfare delle nazioni dell’Europa del Sud (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo) basato Aging people_smart home_3sul sistema familiare, dove è presente un elevato livello di protezione sociale, sia molto differente dai sistemi presenti in Nord Europa. Ne sono alcuni esempi il welfare socialdemocratico (presente in Svezia, Danimarca, Norvegia), il welfare corporativo (Francia, Belgio, Germania), oppure il welfare liberale tipico dei paesi Anglosassoni (Regno Unito, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada).

Lo sviluppo tecnologico, la “democratizzazione” delle nuove tecnologie e dei metodi di progetto sempre più improntati sull’inclusività, mostrano come negli ultimi anni, in Europa, la qualità percepita e la fruibilità delle abitazioni sia notevolmente migliorata.

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interno Halton Court

Dal punto di vista assistenziale alcune esperienze provenienti dal Regno Unito e dalla Svezia, coniugano efficacemente un’attenta qualità di progettazione di strutture ex-novo (ad esempio, Halton Court – Kidbrooke Village situato a Londra oppure le Residenze Vallgossen – Stoccolma), con l’integrazione di tecnologie di controllo ambientale intelligente, della sicurezza dell’abitazione e in alcuni casi anche monitoraggio della salute della persona.

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Bird – Brescia

Nell’area Sud europea, in particolare in Italia, molti sono i prototipi di abitazione orientati all’utilizzo di tecnologie attive, coniugando allo stesso tempo caratteristiche progettuali di accessibilità e fruibilità degli spazi. Uno degli esempi di maggior risalto è il complesso residenziale “BIRD” (acronimo di Bioedilizia, Inclusione sociale, Risparmio energetico, Domotica) sviluppato a Brescia, dove sono state progettate residenze dotate di tecnologie di assistenza per anziani, con grande attenzione agli aspetti di inclusività sociale, accessibilità, fruibilità degli spazi e risparmio energetico.

Alla luce di questi dati, ogni abitazione, al fine di adattarsi e plasmarsi alle esigenze in continuo mutamento dei residenti, dovrebbe essere caratterizzata da elementi architettonici e intelligenti integrati e ottimizzati sui bisogni primari di ogni persona. È possibile arricchire la propria abitazione con un livello di dotazioni base al fine di ottimizzarla e di renderla più sicura, lavorando su elementi spaziali e di arredo attraverso: la riduzione dei dislivelli (tramite l’uso di rampe, pavimenti inclinati, elevatori), la disposizione dell’arredo per evitare che siano presenti ostacoli o spigoli pericolosi, l’utilizzo di finiture superficiali per i pavimenti con materiali che garantiscano continuità della superficie, l’inserimento nei servizi igienici di appoggi, porta asciugamani ed accessori in modo che possano servire da supporto per le persone.

Se invece si vuole agire con il miglior compromesso tra comfort e realizzabilità per la maggior parte degli edifici già presenti, è possibile progettare e ridisegnare elementi che abbiano un impatto maggiore sulla struttura dell’abitazione quali: il dimensionamento di porte e corridoi in modo che il movimento di persone e oggetti sia agevole, utilizzando uno standard minimo di 80 cm per le porte e 100 cm per i corridoi, l’utilizzo di maniglie per porte, finestre, mobili ed arredo con apertura a leva, facilmente utilizzabili con la mano o gomito, l’inserimento di servizi igienici accessibili, con doccia a raso pavimento, la predisposizione di cornici, boiserie a parete e mobili ad altezza 90-100 cm negli spazi distributivi, tali per cui servano come corrimano, la sistemazione dell’impianto elettrico (interruttori e prese) ad altezze facili da raggiungere (h. compresa tra i 90-110 cm), allineati orizzontalmente con le maniglie delle porte ed armadi ed infine la disposizione delle armonie cromatiche evitando fenomeni di riflessione della luce diretta o la mancata percezione della profondità, incentivando la percezione di un ambiente rilassante e appagante.

Smart home_2Al tempo stesso è possibile agire sull’installazione di strumenti intelligenti per render le abitazioni più alla portata delle proprie esigenze. Si può introdurre l’automazione delle luci, delle prese e dei serramenti, la regolazione della temperatura ambientale e la diffusione sonora, che rispecchiano le principali funzioni che propongono i tradizionali sistemi di Home Automation.

L’ambiente può inoltre essere migliorato da strumenti robotici intelligenti come: lavatrici smart, frigoriferi smart, lavastoviglie smart, forno smart, smart TV ed aspirapolvere smart, oltre che da prodotti che permettono di monitorare i parametri vitali e lo stile di vita di una persona, ma al tempo stesso assistere e garantire telepresenza o compagnia all’utente.

Le caratteristiche individuate mostrano come il valore aggiunto di un’abitazione, progettata nell’ottica di un adeguamento nel tempo alle mutevoli necessità legate all’invecchiamento, sia rappresentato dal beneficio che ne possono ricevere le persone che l’abiteranno. In linea generale, l’obiettivo primario riguarda l’ottimizzazione delle risorse, l’aumento del livello di comfort, centralizzando le interfacce degli impianti e l’incremento del livello di sicurezza ed autonomia della persona all’interno della propria abitazione.

La prospettiva che si intravvede, lascia adito alla possibilità di poter cucire su misura dell’utente gli spazi, i prodotti e le tecnologie, in modo da riuscire ad intervenire su ciò che è già costruito in maniera efficace, con modalità innovative e senza un dispendio economico eccessivo.

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