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Le Vostre Storie

Altrove sempre

La storia di: Azzurra

Ogni giorno la vita continua a cambiare. Il passato è un ricordo, tutto nel tempo sfuma e raggiunta la maturità ho la sensazione di dover cogliere l’oggi poichè il futuro appare incerto, a volte carico di insidie, addirittura inquietante.

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“Il qui e l’altrove” di Anna Sala

Anche se talvolta vorrei ricominciare tutto, mi accorgo che la scelta fatta tanti anni fa di fare il professore universitario di storia dell’arte è stata giusta. Delusioni non sono mancate ma anche i successi ci sono stati. Scrivere e lavorare sulle idee attorno e per l’arte, è comunque appagante perchè ora liberamente esprimo il mio pensiero e talvolta trovo riscontro e soddisfazione.

Non ho una famiglia e non mi pento affatto di aver dato tanto alla mia famiglia d’origine, porto dentro di me le voci e i volti dei miei cari.

Ora si capiscono più cose, non è più necessaria l’affermazione e cerco ciò che è autentico, basta strategie e forse basta con i sacrifici.

Da sempre sogno un altrove, altre possibili vite e questa sfida mi attrae anche se il buon senso mi impedisce la grande decisione. Ho letto di qualcuno che un giorno ha detto basta e ha cambiato. A volte penso sia possibile, a volte ho paura di quel dopo incerto, posso dire che ogni giorno elaboro un progetto.

E’ una curiosa abitudine: cerco case, paesi, situazioni; penso, immagino, ma poi continuo la mia vita. Ho temuto la solitudine ma tante volte mi accorgo che essere soli non vuol dire sfortuna allo stato puro ma libertà. Il contatto con gli altri c’è sempre e ora guardo all’essenza delle cose. Molto è possibile ancora.

1 Commento

  • Cara Azzurra, leggo la tua storia nel momento giusto. Sono stata attirata dal titolo, ma le tue riflessioni personali mi arricchiscono di nuovi pensieri. Anch’io, 68 anni a ottobre, cerco di pensare al mio tempo presente, ricca di ricordi (alcuni molto dolorosi, ma tanti anche molto belli!) e contenta di alcune scelte difficili, che solo negli anni si sono dimostrate quelle giuste per me. Ora contano molto anche le piccole cose che da giovane davo per scontate, mi sento piú ricca se riesco a scoprire la bellezza, ovunque si annidi e cerco di non farmi travolgere (anche se non sono e non posso rimanere indifferente) di fronte alle vicende tragiche che ogni giorno di piú coinvolgono persone comuni, dal fiume di migranti alle vittime di attentati continui, che non risparmiano piú nessuno.
    Vedo, penso e immagino proprio come dici tu, continuando la mia vita, che peró non é semplice (soprattutto per motivi di salute). Sí, proprio come la didascalia dell’immagine: ‘qui’ e ‘altrove’.
    Ciao Azzurra, che bel nome che hai!
    Cristina 🌷

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