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Rapporti intergenerazionali

Laboratori intergenerazionali

Un’esperienza in un’ Università Terza Età per avvicinare bambini e senior. Della serie: “Appassire con stile”.

E’ stata interessante l’iniziativa attivata dall’Unitre di Fossano, di LABORATORIO INTERGENERAZIONALE CREATIVO che ha messo a disposizione alcune esperte del Corso di Origami, in alcune classi di una Scuola Primaria.

In effetti, fra gli obiettivi dell’Unitre, presenti nello Statuto, vi è anche quello di “[…] predisporre iniziative concrete per lo sviluppo della formazione permanente e ricorrente, per il confronto tra culture generazionali diverse, al fine di realizzare una vera Accademia di Umanità”

Quindi alla base del Laboratorio Intergenerazionale vi è l’idea che fasce generazionali diverse stiano bene insieme e siano una ricchezza le une per le altre. Infatti l’incontro tra generazioni permette ai bambini di allacciare relazioni significative con altri adulti al di fuori della loro famiglia e, allo stesso tempo, il contatto con i bambini fa “rivivere” e può regalare al senior solo, una nuova dimensione progettuale per il suo domani.

Le esperte dell’UNITRE sono così diventate una preziosa risorsa collettiva per le classi ed hanno costituito un’importante presenza per i bambini, che hanno instaurato una nuova relazione con una generazione che spesso è lontana per motivi logistici o sociali (immigrazione, separazioni, distanza) e che invece è assai vicina a loro per ritmi ed esigenze.

Così, durante due mattinate, le senior esperte hanno messo a disposizione generosamente il loro tempo, le loro competenze e capacità ed hanno stimolato ed aiutato i bambini a produrre singolari oggetti in carta colorata, per tramandare quest’arte antichissima, nata in Giappone.

Questi bambini nativi digitali, poco abituati ad usare le mani, se non per premere tasti di cellulari e giochi al computer, hanno tratto grande giovamento dall’utilizzo dell’origami che ha stimolato la loro fantasia, la creatività, la motricità fine e la precisione.

Tutto ciò ha rappresentato infine una straordinaria scoperta per le volontarie stesse, che hanno apprezzato la gratificazione di potersi sperimentare come “docenti  esperte” mettendo in  campo le competenze ricevute nei laboratori UNITRE e sono state anche orgogliose di trasmettere un grande insegnamento: per divertirsi non servono necessariamente strumenti avanzati, sofisticati e costosi, ma basta un foglio di carta, un pizzico di fantasia e una buona dose di impegno.

Inoltre c’è da considerare che è questo un modo per valorizzare la nuova longevità dei senior della nostra società, che è una preziosa e importante risorsa.

 

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