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Un senior speciale

Della serie: “Appassire con stile”: Siamo ospiti, in Gallura, vicino ad Arzachena, di un’amica sarda che ha ristrutturato il vecchio stazzo di famiglia; se ne è occupato lui, Giacomino, che è il cugino: è il suo mestiere che fa e continua a fare da più di 50 anni. E’ Gallurese, del ’50. Il volto buono, cotto dal sole di un lavoro all’aperto, capelli radi e baffi bianchi incolti.

acquerello Dotti - Arzachena vecchio mulino

acquerello Dotti – Arzachena vecchio mulino

All’interno dello stazzo l’arco in pietra retto da 2 colonne di granito con due scarni capitelli in pietra in bella vista, l’intonaco bianco spesso, con larghe chiazze che lasciano intravedere le pietre di fondo; mentre all’esterno i due massi informi e snelli di granito grezzo rosa, scovati lì intorno, che sostengono il portico di legno, la dicono lunga sul suo gusto e la sua competenza.

Con una bella voce e la sua parlata contratta, tipica sarda, ci racconta che ha conosciuto di persona l’Agha Kan Karim: “Passava tutte le mattine davanti al cantiere dove lavoravo da manovale e ci salutava, interessandosi a ciascuno di noi e chiamandoci per nome. Io allora ero un ragazzo e non sapevo niente di Costa Smeralda e pensavo solo alla paga giornaliera…”

acquerello Ghidinelli - mare Sardegna

acquerello Ghidinelli – mare Sardegna

Dice che da imprenditore ha costruito palazzine, ristrutturato case e che per lui l’importante è usare materiali sani e sicuri, avere la stima dei clienti e dormire sonni tranquilli. Ci confida anche che ama usare materiali di nuova produzione, ma non si accontenta di spiegazioni empiriche, vuole dalle ditte i dati che ne spiegano la composizione esatta e l’uso corretto da farsi. Si sente responsabile di un lavoro che coinvolge la vita di molte persone: carpentieri, muratori e manovali del cantiere, ma anche gli inquilini che abitano fiduciosi nelle nuove case.

In famiglia è fautore di pace al punto che la pone al primo posto nelle contese, nelle divisioni dei beni, nelle discussioni, che non mancano mai nelle famiglie numerose, ma che “ alla fine ci dobbiamo lasciare stringendoci la mano”

Alla fatidica domanda di noi del continente di quando andrà in pensione risponde forse l’anno prossimo…ma si capisce che per lui non è importante…

1 Commento

  • Che gran fortuna incontrare persone che sanno conservare la passione e l’energia per continuare a fare bene il lavoro di sempre e amare la pace in famiglia. Perché sicuramente vive in pace con se stesso e con la natura, con i materiali che usa e il suo territorio, che si arricchisce della sua presenza attiva. Un tesoro che non andrebbe disperso…

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