banner-header
Letti e visti

Florence

Il cinema si occupa di senior. Dopo esserci emozionati per un mimo senior ne “Le luci della ribalta”, per una rockstar in “Dove eravamo rimasti”, per un attore in “Birdman” ora, con Florence assistiamo alla parabola discendente di una cantante lirica.

sguardo Meyl e Hugh_pplSi tratta di una storia vera. Florence Foster Jenkins è davvero esistita con le sue note stonate e col desiderio insopprimibile di esibirsi. E con i soldi. Lei è un caso a parte perché era ricca e non ha esitato a comperare il pubblico della Carnagie Hall pur di fare un concerto in uno dei luoghi più prestigiosi di New York.

Eppure nel finale dice una cosa importante: “Forse non so cantare ma nessuno può affermare che non ho cantato”. Qui si riassume il tema serio di un film a tratti divertente a tratti commuovente. I senior, liberi dal lavoro, desiderano cantare, ballare, suonare, dipingere, recitare, scrivere. E a volte desiderano anche coinvolgere il pubblico degli amici. Allora ci chiediamo se non sia giusto usare un altro metro di giudizio che non sia la qualità dell’esecuzione ma che sia la pazienza nel prepararsi dell’artista e il suo coraggio nell’esibirsi. E’ doveroso essere più tolleranti quando, a causa dell’età, la performance non è eccellente? Il film ci induce a simpatizzare con il pubblico di Florence che applaude non la sua esecuzione ma la sua passione. In tal senso è un invito alla generosità verso i senior che non vogliono farsi da parte.

stephen_frears-florence_foster_jenkins-2Maryl Streep recita un po’ sopra le righe, ma è ovviamente voluto nel raccontare un personaggio di certo eccentrico. Nel film la protagonista ha 68 anni e l’attrice accetta di presentarsi come una signora attempata, appesantita nel fisico e con il viso stanco. In questo mostra la sua professionalità e la capacità di fare i conti con il passare del tempo, che segna in modo più crudele il fisico di un’attrice. E’interessante notare che la stessa Streep ha interpretato la rock star senior nel film sopra citato, a dimostrazione della sua incredibile capacità di calarsi in ruoli molto diversi.

Hugh Grant è perfetto nel rappresentare il marito anfitrione che, pur avendo una giovane amante, circonda Florence di attenzioni.

Un film divertente e piacevole.

Florence

di Stephen Frears con Meryl Streep, Hugh Grant, Rebecca Ferguson

Per vedere il trailer del film clicca qui

 

Commenta