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Attività fisica

Ginnastica a casa

Scrive una lettrice: “Sono un po’ cicciotta e mettermi in tuta e andare in palestra l’ho sempre evitato, adesso che l’età avanza e il fisico cede inorridisco all’idea. C’è qualcosa che posso fare a casa? Non so, tipo ginnastica dolce?”

Il sovrappeso è l’ospite indesiderato che accompagna noi senior ed è causa di molteplici fastidi che si riverberano sia nelle attività della vita quotidiana terzaetà-1144x762-580x400sia nella salute ed è quindi giusto prestare attenzione al nostro peso cercando, sin dove è possibile, di mantenere un giusto rapporto con l’altezza. Esiste anche un valore standardizzato che si chiama BMI (body mass index), che si ottiene dividendo il proprio peso per l’altezza al quadrato: sopra il valore di 25 le statistiche segnano il passaggio al sovrappeso. Da lì in poi la strada è tutta in discesa…

Le linee guida internazionali sono ben precise e prevedono l’azione sinergica tra alimentazione e attività fisica. Focalizzando la nostra attenzione sulla seconda di queste due componenti, spesso non è possibile praticare uno sport vigoroso per tanti motivi, quali l’osteoporosi, disturbi cardiovascolari, alterazioni articolari di tipo artrosico e così via: d’altro canto noi senior siamo fortunati perché siamo completamente guariti da quella malattia che si chiama giovinezza e ci siamo dati da fare per sostituirla. È quindi con un sorriso che dobbiamo affrontare la dura realtà di un’attività fisica che sia efficiente e che dia dei risultati, specie se condotta tra le mura domestiche. Pensando come sono strutturate le nostre abitazioni, diversamente da quelle statunitensi dove nelle tipiche case americane che si vedono nei film uno spazio è spesso attrezzato a minipalestra, si può pensare di spendere una modesta cifra per dotarsi di alcuni attrezzi per sfruttare al meglio la dinamicità del proprio corpo.

La prima è la classica cyclette, che non deve diventare un appendiabiti accessorio, ma dovrebbe essere utilizzata quotidianamente perché influisce in modo benefico sul sistema cardiovascolare e tonifica inoltre la muscolatura degli arti inferiori. Non dimentichiamo inoltre che anche le articolazioni dell’anca, del ginocchio e della caviglia vengono sollecitate in modo positivo evitando, ad esempio, il minitraumatismo indotto dalla corsa, anche perché correndo in casa nessuno ci garantisce che la signora del piano di sotto non salga furibonda a chiederci conto del fastidioso calpestio sopra la sua testa…

Altro acquisto, sempre moderato, è rivolto verso degli elastici, strumenti tubolari che consentono di fare esercizio contro resistenza interessando le più disparate parti del corpo.

C’è poi tutta la componente a corpo libero che, sfruttando il proprio peso corporeo, stimola l’apparato osteo-articolare: flessioni sulle ginocchia, torsioni del tronco verso destra e sinistra, estensione, flessione e rotazione delle braccia per migliorare l’articolarità delle spalle, alzate sulle punte dei piedi per rinforzare i polpacci. Qualche attenzione deve essere ovviamente data alle flessioni che coinvolgono i muscoli e la colonna dorso-lombare, che vanno effettuate con prudenza per evitare il classico colpo della strega e da quel momento in poi maledire i consigli dello scrivente.

 

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