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Le Vostre Storie

La mia voglia di un paese diverso

Le storie di: Chiara e Serena

Scrive Chiara: “Ho 65 anni. vivo in un bel posto, in campagna, sono vedova e mi sento una <giovane anziana>. Tuttavia sono arcistufa della mentalità di molti italiani, quasi sempre tristi per la crisi e per la difficoltà di vivere nel nostro bel paese. Anche io sono vittima della burocrazia, della riforma fornero, della malsanità, ecc…ecc…  Ma invece di piangere sul passato e su quello che ci vela sul mareriserva il futuro di negativo (certe persone sembrano essere Cassandra) voglio vivere in una società dove il sorriso sia la prima cosa che vedi guardando le persone.  Sono stata poco tempo fa in Spagna. La gente è solare anche se i problemi non mancano. perché non andare a vivere l’ultima parte della vita in un posto ad esempio come le Canarie? Tanti sono già lì e stanno benone….”

 

Scrive Serena: “Un mese fa mio marito è andato in pensione e io in pensione ci sono da quando avevo 57 anni (un’era geologica fa, quando era questa l’età che si smetteva di lavorare). Con due pensioni non stiamo male, circa 2500 euro al mese, anche se non è una cifra con cui puoi immaginarti grandi cose. Qualche giorno fa mio marito mi ha proposto di andare a vivere all’estero. “Mica da esiliati, per scelta, per fare una vita migliore” mi ha detto. E’ stata una grande sorpresa, non me ne aveva mai parlato prima e a me proprio non era mai passato per la mente. Portogallo ! Vuole andare in Portogallo, terra che mi ha sempre affascinato. Ma che ho sempre associato ad una vacanza, non al posto dove andare a invecchiare e morire.

dipinti_cambiamenti_climatici“Tasse molto più basse, costo della vita basso, la pensione ce la mandano là, le case si trovano e non costano molto, potremo fare una vita migliore e il portoghese per noi latini non è tanto difficile da imparare” così ho capito che non era una sparata dell’ultimo minuto ma che si era preparato e che la cosa era seria.

I nostri due figli lavorano in altre città e se va bene li vediamo una volta al mese. “Appunto – dice lui – non è che li vediamo tutti i giorni, ogni tanto torniamo noi che ci sono i voli low cost, ogni tanto vengono loro a trovarci”. I genitori non ci sono più, non ci sono altri legami che ci vincolano qui. Ci devo riflettere un po’, che mio marito abbia avuto una buona idea ?

 

1 Commento

  • Accogliente il Portogallo, soprattutto Funchal (120 mila abitanti) su 240.000 dell’intera isola di Madera. Ma dipende quanto sono profonde le tue radici hai qui: la conoscenza delle leggi e usanze, l’apprezzamento delle sfumature della tua lingua, i tuoi amici di sempre, i tuoi giornali del mattino, le tue abitudini… Il danaro non è tutto… all’estero sei sempre uno straniero…

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