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Le Vostre Storie

Vivere in provincia

Le storie di: Roberto e Astra

Scrive Roberto:  “Sono Roberto, sto per compiere 65 anni. Sono uscito dalla grande città per vari motivi e ora vivo in provincia di Pavia. Sono solo, in precedenza ho convissuto e non ho avuto figli. Ho svolto diverse attività, dal lavoro dipendente al commercio,

vivere-in-provincia-1000x675Con gli anni sono sorte delle difficoltà nel lavoro e non ultimi dei problemi di salute. Cerco di “galleggiare”. Comunque non tornerei in una metropoli, vivere nei piccoli centri può offrire una migliore dimensione e la prima comunicazione mi sembra più facile, approfondire delle amicizie invece non è semplice. Ma forse questo dipende dalla nostra età e dalla “riservatezza” di chi vive in paese.

In conclusione, vivo da solo, leggo e mi dedico alla fotografia oltre a brevi escursioni nei dintorni, al meglio nel Monferrato. La solitudine non sempre mi pesa, avere più contatti ed amicizie comunque mi piacerebbe molto.”

Scrive Astra: “Ho lasciato la grande città, vivevo a Roma, e adesso me ne sto in una cittadina in provincia di Viterbo., dove è nata e vive mia mamma. Abitiamo nella stessa casa. E’ stata una scelta per metà di piacere e per metà di convenienza. Sono passati due anni da quando mi sono trasferita e non sono pentita anche se mi mancano molte cose di Roma.

vignanello-1Mamma ha 88 anni e non ce la fa più da sola. Qualcuno doveva accudirla, darle una badante non mi piaceva, così dopo un po’ di discussioni con mia sorella abbiamo deciso che mi sarei trasferita io, dato che ho meno vincoli di lei.  Io ho 65 anni e sono vedova di mio marito, che era di 15 anni più vecchio di me.

Il contatto con le altre persone qui è stato facile. Si è fatta viva gente con cui avevo giocato quando ero bambina e i vicini di mamma sono brave persone che comunque non l’avrebbero mai lasciata sola. Io non chiedo molto, la vita è tranquilla, non c’è traffico, girare in auto è molto più facile, trovi sempre qualcuno con cui fare due chiacchiere e se c’è bisogno di un medico non devi fare settimane di attesa.

Poi mi mancano gli amici di Roma (però non è che ci vedessimo tanto), i figli li vedo meno e la casa dove vivevo, che adesso ho affittato, era molto più bella di questa dove sto adesso.

Comunque è un’eperienza da fare, vivere in provincia ti fa scoprire cose nuove, oltre a sentirmi utile per l’aiuto che do a mamma.

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