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Psicologia e longevità Salute

La settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento Mentale

L’iniziativa si terrà dal 23 al 29 settembre 2019 su tutto il territorio nazionale.

Da oltre 10 anni, l’Associazione Assomensana organizza a settembre “La Settimana di Prevenzione dell’invecchiamento mentale”, evento del quale Osservatorio Senior è da quest’anno patrocinatore, a cui aderiscono più di 350 professionisti della salute mentale – psicologi, neurologi, geriatri – operanti in diverse province d’Italia.

Molte persone invecchiano bene fisicamente; ciononostante presentano problematiche cognitive (smemoratezza, disattenzione, disorientamento e via elencando) che compromettono la qualità di vita e alle quali solitamente ci si rassegna. Il messaggio dell’iniziativa di Assomensana è che è sbagliato rassegnarsi.

L’evidenza scientifica suggerisce che appropriati esercizi mentali, corretta alimentazione e del movimento fisico permettono di mantenere a un livello costante e ottimale l’abilità, la flessibilità e prestazioni delle funzioni cognitive.

Adottando opportuni stili di vita, è possibile prevenire e rallentare il deterioramento cognitivo, anche per il fenomeno che oggi maggiormente preoccupa, l’aumento della demenza Alzheimer (DA); ciò pur nella consapevolezza che non si può ottenere una completa eliminazione del rischio di contrarre una malattia dementigena in età avanzata.

Le terapie anti-Alzheimer sono ancora ben lontane dall’essere risolutive. Pertanto, in attesa che la ricerca scopra i meccanismi biologici della DA, si può agire sui fattori di rischio e adottare corretti stili di vita, tra cui la stimolazione del cervello costante.

Numerosi studi osservazionali, infatti, mostrano come esercizi e abitudini rivolti al corpo e alla mente abbiano un ruolo protettivo per la demenza in generale e la DA in particolare, mantenendo ad un livello costante e ottimale l’abilità, la flessibilità e le prestazioni delle funzioni cognitive.

La settimana organizzata da Assomensana vuole così veicolare questo messaggio, cioè che è possibile prevenire e rallentare il deterioramento cognitivo a qualsiasi età, adottando abitudini di vita corretti.

Giunta alla sua undicesima edizione la “Settimana di Prevenzione dell’Invecchiamento mentale” coinvolge oltre 10.000 persone all’anno che richiedono il check-up neuropsicologico, composto da una batteria di test tarata e standardizzata, normalmente utilizzata nella pratica clinica. Il check up dura circa 50 minuti e prevede una “restituzione” verbale all’utente sullo stato di salute delle funzioni cognitive, con indicazioni pratiche su come mantenere ad un livello ottimale le prestazioni della mente e del cervello.

Quest’anno l’iniziativa verrà potenziata con l’inserimento di nuovi specialisti, un’intensa campagna informativa, conferenze sul tema, e il progetto “Ginnastica-Mente-Insieme”, un format ripreso dai gruppi di cammino delle ASL, arricchite da Assomensana con sessioni di allenamento mentale e di socializzazione: i gruppi – di circa 15 persone – verranno organizzati nelle principali città e prevedono una camminata di circa un’ora e mezza condotti dagli specialisti che aderiscono all’iniziativa.

Tutte le info su https://www.assomensana.it/Settimana-di-Prevenzione-Invecchiamento-Mentale/

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