Hanno cercato di truffarmi!

La storia di Teo

C’è mancato poco che finissi vittima di una truffa attraverso il telefono!

Ho 78 anni, naturalmente uso quotidianamente il telefonino come vedo fanno tutti, anche quelli della mia età. Non me ne intendo molto di cose digitali, ma fino a usare il cellulare per fare una telefonata, per cercare informazioni su cose che mi interessano e per scambiare messaggi via whatsapp ci arrivo.

Mi è successo questo: ricevo un sms da un numero che non conosco, nel sms c’è scritto che sarò contattato dai Carabinieri che stanno facendo un’indagine per delle frodi in corso. Qualche ora dopo ricevo una telefonata dallo stesso numero, e si presenta un tizio che dice di essere maresciallo dei Carabinieri e che stanno facendo indagini su dei tentativi di frode online sui conti della banca dove anch’io ho il conto (e mi cita la banca dove effettivamente ho il conto corrente).

Mi dice che per mia sicurezza è meglio che telefoni io a un numero che mi dà, corrispondente a un centralino dei Carabinieri, chiedendo di lui e a quel punto dovrei dare il numero del conto corrente intestato a me.

Ci casco, telefono, mi risponde quello che all’apparenza è un centralino delle forze dell’ordine, chiedo del maresciallo in questione e mi passano la voce di prima, che a questo punto mi chiede non solo il numero di conto ma anche la password che uso di solito per guardare la situazione del conto al computer.

A questo punto ho un sussulto, mi ricordo all’improvviso dei tanti allarmi sulle truffe ricevuti proprio dalla banca e interrompo la telefonata, come se fosse caduta la linea. Mi richiama subito dopo ma non rispondo.

In preda all’agitazione e col cuore che batte all’impazzata, esco subito di casa e vado alla stazione più vicina dei Carabinieri (quelli veri, che vedo fisicamente in carne e ossa).

Ci mettono un attimo a dirmi che era un tentativo di truffa, che loro non farebbero mai di queste telefonate, di stare attento le prossime volte.

Faccio la denuncia e vado via.

Per questa volta è andata bene, però mi sento strano, un po’ insicuro, “come ho potuto dare retta a quel truffatore e non capire subito di cosa si trattava?”, forse se fossi stato più giovane e più pratico con questi nuovi sistemi non ci sarei cascato.

Adesso non rispondo più a numero sconosciuti.

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Foto di Steve Johnson da Pexels

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Un Commento

  1. Antonella 28 Marzo 2025 at 15:10 - Reply

    Buonasera Sig. Teo, non se ne faccia un cruccio, l’età in questo caso non c’entra nulla. Conosco persone giovani, istruite , intelligenti che sono cadute in questi tranelli. I truffatori le studiano molto bene e lei è stato molto bravo nel riconoscere la truffa nel momento in cui le hanno chiesto una informazione “molto personale”. Stia sereno, ha raggiunto una abilità in più: riconoscere una truffa.
    Un saluto.

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