Essere volontario oggi

Attività fisica, aiuti familiari, volontariato e partecipazione alla vita sociale sono i fattori che determinano in senso lato la qualità della vita dei senior che ha la sua essenza nell’essere attivi, per poter così portare il proprio contributo nella società.

Tra le varie forme di attività che mantengono attivi i senior, vorrei qui soffermarmi sul volontariato, che vede, in alcune ricerche, una percentuale bassa di adepti e ci fa capire che forse è difficile impegnarsi in un’attività continuativa, al di fuori della famiglia.

Ma vediamo che cosa significa oggi essere volontario in un’associazione.

Il Volontario svolge un’attività gratuita e spontanea in favore dell’Associazione scelta.  Si tratta di un impegno d’onore, diverso dall’impegno di lavoro che dava in cambio uno stipendio, ma uguale nell’essenza: infatti anche qui, come al lavoro, ci sono incarichi e mansioni da ricoprire in maniera continuativa, tuttavia qui la differenza è che i volontari scelgono le attività a seconda delle proprie competenze, capacità, desideri, ma anche in relazione al tempo che desiderano mettere a disposizione.

Le Associazioni, come ad esempio la nostra Unitre (Università delle tre età) sono fondate sul volontariato: chi partecipa in modo attivo e dedica il suo tempo e le sue competenze all’organizzazione ha colto le finalità e lo spirito dell’Associazione stessa e le permette di continuare la sua preziosa attività al servizio di tutti.

Nella nostra Unitre le attività culturali sono svolte dai Docenti dei Corsi e dei Laboratori, volontari importantissimi, che permettono la vita della nostra Associazione, ma sono indispensabili anche volontari che si rendono disponibili a ricoprire le cariche di gestione e amministrative, servono inoltre volontari che svolgano semplici mansioni e incarichi e altri che lavorino nelle varie commissioni propositive, con il compito di programmare attività culturali atte a contribuire alla promozione culturale e sociale degli Associati.

Voglio qui sottolineare l’importanza delle commissioni e del team, necessari per attivare un sano volontariato, base dell’associazionismo in generale, affinchè il lavoro sia distribuito, sentito, costituisca tra i Volontari un legame amichevole e favorisca un clima atto a creare una forte coesione tra le persone, in favore dell’Associazione stessa.

Insomma, il volontariato necessita di sinergia, pazienza, ha bisogno della dimensione collettiva e solidale per testimoniare la propria forza. Ecco allora che possono nascere sane amicizie, perchè lavorare tutti per un fine comune affiata le persone, la generosità di uno contagia quella di tutti e vedere gli associati con una nuova luce negli occhi è la più grande ricompensa che invita ad andare avanti tutti insieme.

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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Silvia Ghidinelli è Presidente dell’Unitre di Fossano e cura l’invecchiamento attivo dei senior della sua città, anche come docente del Laboratorio “Piacere di leggere”. E’ membro attivo dell’Associazione culturale Cicerone e si spende per far conoscere agli studenti l’arte del territorio a Km 0. Si dedica quindi ai senior e ai giovanissimi

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