L’amore connesso
Paola Blandi, L’amore connesso, Youcanprint, 2025
Carla è vedova da tre anni. Aldo era uno di quei mariti che “poi tornano sempre dalla moglie” e Carla si era rassegnata ai tradimenti e alle disattenzioni.
Solo alla fine, la malattia li ha riavvicinati, troppo tardi.
Rimasta sola, Carla porta avanti la piccola attività familiare che gestiva con Aldo e, quando torna a casa, trova a tenerle compagnia il gatto e gli incontri in videoconferenza con la figlia che vive in Brasile e sta per avere un bambino.
Tra le poche distrazioni, ci sono le cene con Lorenzo, il migliore amico di Aldo, un dongiovanni che cerca di fermare il tempo frequentando giovani donne dell’est, più interessate al suo portafoglio che al suo fascino.
Una vita tutto sommato tranquilla, senza aspettative per il futuro, se non fare la nonna, quando la figlia tornerà in Italia.
La migliore amica di Carla, Roberta, è il suo opposto: vivace, disinibita, ancora molto interessata a nuovi incontri. Ha anche una “missione”: aiutare Carla a riaffacciarsi alla vita, e – perché no? – anche trovare un nuovo amore.
Da dove iniziare? Dalle chat di incontri, naturalmente, ormai tutti si conoscono così.
Carla dapprima è perplessa, ma poi, protetta dall’anonimato, incomincia a incuriosirsi e qualche volta anche a intrigarsi.
Questa novità le conferisce probabilmente un’aura diversa, così, mentre nell’etere corteggiatori dai nickname improbabili la fanno sentire desiderata, anche nella vita reale qualcosa sembra cambiare: il vecchio amico Lorenzo le confessa di averla sempre amata, e persino lo scostante vicino di casa la guarda con occhi diversi.
Tanti anni di routine matrimoniale non hanno attrezzato Carla a districarsi in situazioni e mondi del tutto nuovi per lei e, fino all’ultimo, i lettori – e le lettrici in particolare – si chiederanno se riuscirà a non cadere nella trappola comune a molte donne: reiterare le stesse dinamiche affettive che hanno causato loro sofferenza.
L’amore connesso è un romanzo sull’amore maturo. Con tono lieve, velato di ironia, esplora tematiche comuni ai nuovi senior.
La comunicazione, anzitutto, mutata con tale rapidità da faticare, talvolta, a tenerle dietro.
Possiamo parlare con i nostri cari dall’altra parte del mondo e anche vederli, e abbiamo imparato a farlo senza difficoltà.
Tuttavia, abbiamo meno dimestichezza con il mondo degli incontri virtuali e facilmente tendiamo a proiettare su un “altro” sconosciuto le nostre aspettative, con una vulnerabilità che può far male.
La voglia di ricominciare, il diritto di amare ed essere amati a qualsiasi età, il giudizio dei figli: sono le nuove sfide a cui la generazione che ci ha preceduto non ci aveva preparati. Sempre più senior sono pronti ad affrontarle.
L’Autrice, Paola Blandi, è giornalista, attrice, paroliera, blogger. Seguila su facebook
Giunta alla pensione, ha deciso di scrivere il romanzo che da tempo teneva nel cassetto. Leggi la sua storia: L’amore non ha limiti di età.
Psicologa psicoterapeuta, cura il blog www.patriziabelleri.it Per Osservatorio Senior propone le recensioni di libri che ha letto e che le sono piaciuti.












