Imballaggi green e inclusivi per gli over 65

Negli articoli precedenti di questa sezione abbiamo visto quanto sia fondamentale, soprattutto per i senior, fare bene la raccolta differenziata. È un gesto che aiuta a ridare nuova vita ai materiali e a proteggere l’ambiente. Nelle nostre case, oltre ai rifiuti organici, separiamo ogni giorno contenitori di vetro, acciaio, alluminio, carta e plastica. Oltre a garantire la conservazione dei prodotti, questi imballaggi sono progettati per avere un minore impatto ambientale e per essere facilmente riciclabili.

C’è però un aspetto spesso trascurato: quanto un imballaggio sia facile da usare per tutti, anche per chi, con l’età, può avere meno forza nelle mani o difficoltà nella vista.
Come si apre una confezione senza sforzo? Come si leggono le informazioni se i caratteri sono piccoli o poco contrastati?

In poche parole: può un imballaggio essere ecologico, ma anche pratico per i senior?

Un workshop per rispondere a questa domanda.

A questa sfida hanno lavorato lo scorso giugno gli studenti del corso di Design del Prodotto Industriale del Politecnico di Milano, durante un workshop dedicato agli imballaggi in carta. Insieme a loro, tre aziende del settore food e packaging: Barilla, Ghelfi Ondulati e Sienergie.

Il progetto si è concentrato sulla progettazione di packaging inclusivi, pensati in particolare per le esigenze delle persone over 65. L’obiettivo era superare le barriere fisiche e sensoriali e rendere le confezioni più accessibili, migliorando sia gli aspetti funzionali che grafici e digitali.

Gli studenti hanno iniziato la progettazione osservando le confezioni attualmente in commercio, ma soprattutto hanno coinvolto attivamente i senior, raccogliendo opinioni e osservando come interagiscono con i prodotti. Il coinvolgimento è avvenuto in modo diretto: tramite familiari, conoscenti, ma anche clienti incontrati nei supermercati.

Il contributo dei senior nel percorso di progettazione.

Un supporto fondamentale è arrivato dalla cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi (SAS), che gestisce un co-housing per anziani autosufficienti. Sei utenti del centro hanno partecipato a un primo incontro di confronto (focus group) e, successivamente, hanno testato in aula i prototipi creati dagli studenti. I loro feedback concreti hanno permesso di migliorare ulteriormente le proposte.

Idee concrete e funzionali

Per costruire i prototipi, gli studenti hanno utilizzato carta e cartone, materiali facili da lavorare e modificare. Questo ha permesso loro di testare rapidamente le idee, risolvere problemi pratici e trovare soluzioni non solo innovative, ma anche realizzabili su scala industriale.

Le aree di miglioramento individuate sono state:

  • Grafica più leggibile: testi più grandi, colori con maggior contrasto, informazioni più chiare per chi ha difficoltà visive.
  • Apertura semplificata: sistemi che richiedono meno forza e possono essere usati anche con una sola mano, senza dover ricorrere a soluzioni scomode o poco sicure.
  • Estrazione e dosaggio facilitati: confezioni che permettono di prendere il prodotto in modo comodo e controllato.
  • Impugnature ergonomiche: forme che rendono più facile afferrare e usare l’imballaggio.

Un design pensato per i senior… ma utile a tutti.

Progettare pensando ai senior non significa limitarsi a una nicchia, ma creare soluzioni migliori per tutti. Le aziende coinvolte hanno colto l’occasione per esplorare il tema dell’inclusività e del Design for All, integrandolo fin dalle fasi iniziali di progettazione.

Oggi più che mai, le imprese affiancano alla sostenibilità ambientale anche quella sociale, analizzando gli impatti che prodotti e servizi hanno sulle persone lungo tutto il loro ciclo di vita.

Ringraziamenti

Un sentito grazie a tutte le realtà che hanno partecipato al progetto:

  • Barilla, rappresentata da Clara Giardina (Consumer Driven Packaging Innovation Manager), che lavora con il team di Packaging Innovation sulle innovazioni di medio-lungo termine.
  • Ghelfi Ondulati e Sienergie, aziende specializzate rispettivamente nella produzione di packaging in carta e cartone e nei sistemi espositivi.
  • Gli studenti e i docenti del Corso di Studi in Design del Prodotto Industriale – Scuola del Design – Politecnico di Milano, con i designer Enrico Bassi e Martina Comola.

Le immagini pubblicate sono foto del workshop

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Esperta ambientale, amante dei viaggi e volontaria attiva.

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