Paura della separazione per paura della solitudine
La storia di: Germano
Sono in procinto di separarmi.
Non ho figli e non ho mai vissuto da solo in una casa tutta mia.
Arrivo al punto: ho una paura tremenda di morire di solitudine.
Non avendo alcuna intenzione di tentare di rifarmi una vita con una nuova donna, non posso nemmeno sperare che la solitudine finisca.
E’ importante precisare che io ADORO la solitudine voluta (quindi non la chiamerei autofobia), ma di quella forzata ne ho il *TERRORE*.
Quando sento di essere ingabbiato in una solitudine senza via di scampo mi viene proprio una stretta al torace e alla pancia, una sensazione come di “claustrofobia” come se fossi dentro a una stretta cella d’isolamento e i carcerieri si fossero dimenticati di me, come se fossi sepolto vivo…
Provo a parlare con Dio, ma anche lui è latitante.
Ora le mie serate sono con una presenza musona, intrattabile, che mi fa sentire giudicato per ogni movimento e parola. Non si fa altro che litigare.
Però almeno c’è qualcuno. Sono molto combattuto.













Non so quanti anni abbia Germano. Se è giovane non vale la pena, pur di non stare solo, adattarsi ad una vita di litigi. Se è invece un giovane anziano è necessario cercare ed aspettarsi leggerezza non una presenza pesante. Auguri
Per essere su questo sito sono giovane. Ma non così tanto da credere ancora alle fiabe d’amore.
Insomma, ormai il periodo della ricerca della “persona giusta”, del “2 cuori e una capanna”, è finito da un bel pezzo.
Non mi faccio più illusioni.
Quello che voglio arrivare a dire è che ,nel caso in cui NON si desideri andare a convivere con qualcun’altra, l’età c’entra poco: giovane o vecchio, la solitudine è sempre solitudine.
Anche mio marito ha paura di rimanere solo a72 anni ma non posso fare da badante x tutta la vita dopo 46 anni ho deciso di separarmi,anche lui ama la solitudine…E io mi sono stancata …