Il dolore di tutta una vita

La storia di Rita

La mia è una lunga storia.

Inizia a 16 anni quando mi sono sposata precocemente.

Da allora fino ad oggi solo sofferenze, sia fisiche che psicologiche.

Il mio matrimonio è durato 31 anni. Non abbiamo avuto figli biologici ma ne abbiamo adottati tre.

Il mio ex marito ha lottato per riuscire ad ottenere queste adozioni, ma dopo esserci riuscito si è stancato del giocattolo nuovo e ha pensato bene di abbandonare me e di disinteressarsi dei figli che aveva voluto lasciando a me da sola l’arduo compito di crescere tre bambini, oggi adulti, con i problemi di abbandono subiti precedentemente.

Ho dovuto lavorare molto per portarli avanti, due dei quali con gravi problemi di salute.

Lui si è creato una nuova famiglia sistemando le cose in modo che un domani i miei figli non potranno avere nulla da lui. Al contrario, io mi sono tolta tutto quello che avevo e continuo ancora oggi a farlo.

Ma non è finita lì. Diciamo che le disgrazie ci perseguitano ancora oggi che sono arrivata a 71 anni e i miei figli 41,35, 33.

Sono stanca e disperata. Non vedo l’ora di chiudere con la vita, ma il problema grosso è che lascio da solo il grande che è molto fragile ed è quello che ha subito maggiori conseguenze dall’abbandono di quello che credeva fosse il padre biologico in quanto è arrivato a casa nostra a soli 12 giorni.

Rimarrebbe solo e non so se ha la forza di continuare a vivere. Non vuole essere aiutato perché ha subito molti interventi e sofferenze. Non va più da nessun medico.

Vuoi leggere le precedenti storie dei lettori di Osservatorio Senior? Clicca qui

Foto di Petra da Pixabay

Condividi questo articolo

Lascia un commento