Il contributo sociale dei senior over 65: i risultati della Ricerca

Il Report della Ricerca “Il contributo sociale dei senior over 65” è liberamente scaricabile andando a questa pagina e compilando il modulo che trovi.

La richiesta ai senior di continuare a contribuire alla società è crescente e ad essa corrisponde spesso un desiderio da parte dei senior di partecipare alla vita sociale, economica, civile.

Lavorare fino a tardi, fare volontariato, dare supporto alla propria comunità, dare aiuto in famiglia, tenersi aggiornati per non dover dipendere da altri, sono esempi dei tanti modi in cui i senior creano ancora valore per la società.

Il paradigma dell’invecchiamento attivo domina da più di un decennio e più di 4 senior su 5 ritengono di condurre già oggi una vita attiva. Parallelamente, la partecipazione sociale anche in età avanzata è un obiettivo condiviso a tutti i livelli (istituzionale, medico, sociologico, economico).

Ma come si concilia la prospettiva dell’invecchiamento attivo e della partecipazione sociale con il modo, del tutto in evoluzione, in cui i senior di oggi vivono la propria età e la propria identità? 

dall’incontro del 21 aprile 2026

Con il progetto di Ricerca “Il contributo sociale dei senior over 65”, promosso e realizzato tra il 2025 e il 2026 da Osservatorio Senior in collaborazione con la Fondazione Ravasi Garzanti, con CSVnet e con CSV Milano (Centri Servizi Volontariato), si è data risposta a questo interrogativo di fondo, e in particolare si è indagato:

  • Quali sono le modalità con cui i senior di oggi danno valore alla società
  • Come vivono i senior la propria età e come mantengono connessioni significative con la società e le altre generazioni
  • Come stanno cambiando i valori e l’immagine che i senior hanno di sé
  • Se questi cambiamenti possono essere condivisi e resi patrimonio anche per le generazioni più giovani

La Ricerca, di natura qualitativa, è stata realizzata attraverso una review della letteratura in materia di invecchiamento attivo, partecipazione sociale e solidarietà intergenerazionale, seguita da focus group che hanno coinvolto più di 60 persone tra i 65 e gli 85 anni (età media 72), circa metà uomini e metà donne, residenti in zone del Nord, Centro e Sud Italia, in centri sia grandi sia medi sia piccoli.

I risultati della ricerca sono stati presentati da Enrico Oggioni, Presidente di Osservatorio Senior, durante un incontro sia in presenza sia online, che si è tenuto il 21 aprile 2026 nella Sala della Libreria Claudiana a Milano. A questo link la registrazione dell’incontro

dall’incontro del 21 aprile 2026

L’incontro, moderato da Corrado Bottio (psicologo e membro del Comitato Guida di Osservatorio Senior), è proseguito con un dibattito che ha approfondito, tra l’altro, le tematiche del volontariato e della solidarietà intergenerazionale, cui hanno partecipato Alessandro Rosina (Professore Ordinario di Demografia e Statistica Sociale, Direttore Center for Applied Statistics in Business and Economics dell’Università Cattolica di Milano), Elisabetta Donati (Responsabile Scientifica della Fondazione Ravasi Garzanti) e Alessandro Seminati (Direttore di CSVnet).

Ecco alcune delle affermazioni emerse durante i focus group da cui hanno preso spunto le riflessioni che hanno portato ai risultati della ricerca:

Per noi essere attivi è fondamentale, ma vogliamo esserlo a modo nostro, non perché è la società ad imporcelo”

“Attivi e vitali sì, ma forse meglio attivi slow?”

“Una fase di vita in evoluzione, alla ricerca di un nuovo punto di equilibrio”

“Avvicinarsi all’ultima fase della vita con serenità e senza troppe sofferenze fisiche, ma il sogno dell’immortalità è qualcosa di smodatamente esagerato”

“E’ un’età che propizia l’autenticità, in cui c’è più diritto a franchezza e schiettezza nei rapporti”

“La solidarietà tra generazioni è un valore da coltivare!”

Puoi leggere il report della Ricerca sia in versione completa, con il resoconto dei focus group, sia in versione sintetica. Per scaricare i report vai a questa pagina.

Di questa ricerca se ne è parlato anche in un articolo del Corriere della Sera Buone Notizie (Giulio Sensi, “Boomer, attivi ma a piccole dosi”, 7 aprile 2026), in un articolo de Il Sole 24 ore (Alessandro Rosina, “L’Italia di fronte agli over 65: la sfida tra lavoro e partecipazione sociale”, 23 aprile 2026), nel web magazine del volontariato VDossier (Giulio Sensi, “Il volontariato è un ingrediente prezioso dell’invecchiamento attivo”, 23 aprile 2026) e nel corso della trasmissione televisiva “Siamo noi” di TV2000 (“Gli over 65 sono una risorsa”, 20 aprile 2026).

Immagine grafica offerta da Yakult

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