Lavoratori senior come risorsa
Le imprese sono chiamate a progettare interventi per favorire l’invecchiamento attivo, garantendo una buona occupazione ai lavoratori in età avanzata. Quali strumenti per valorizzarli ?
Rimodulazione degli orari e delle mansioni, cura del benessere delle persone, politiche retributive personalizzate, formazione continua, flessibilità nelle finestre di pensionamento: questi gli strumenti per valorizzare i lavoratori più maturi. Lo confermano i dati emersi nello studio curato da Mario Vavassori – Professore Aggiunto Mip-Politecnico di Milano – dell’Osservatorio Active Ageing di Randstad Italia coordinato dal prof. Tiziano Treu.
Partendo dal fatto che in Italia la popolazione aziendale invecchia e la vita del lavoratore si allunga, le soglie anagrafiche di entrata e uscita dal mondo del lavoro sono slittate avanti di circa 10/15 anni: gli occupati over 50 sono aumentati di 1,6 milioni tra il 2004 e il 2012 e, di fronte a questo processo irreversibile, le imprese sono chiamate a progettare interventi per favorire l’invecchiamento attivo, garantendo una buona occupazione ai lavoratori in età adulta. Come? Valorizzando le capacità e le competenze dei lavoratori maturi e offrendo loro una qualità migliore della vita lavorativa, dall’altra parte potenziando la capacità delle aziende stesse di gestire al proprio interno il tema dell’età.
“I punti chiave su cui agire sono la flessibilità della partecipazione al lavoro tramite una rimodulazione degli orari e delle mansioni, l’approccio più morbido nella finestra di pensionamento, la valorizzazione delle competenze attraverso politiche retributive personalizzate e una considerazione costante dei livelli di competenza e conoscenza, da migliorare attraverso la formazione continua. – spiega Tiziano Treu, Professore Emerito Università Cattolica di Milano. Non sono ricette impossibili e l’azienda non deve fare tutto subito, può perseguire obiettivi parziali con interventi progressivi. L’importante è che abbia predefinito un disegno complessivo da realizzare nel medio periodo in sinergia con la direzione d’impresa“.













ma il alvoro lo trovate voi attrverso i vostri agganci?