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Nuovi consumatori

Il report Global Consumer, inserito nella sezione Lifestyle di Euromonitor International, si è occupato di mettere in luce i 10 trend 2019 per i consumatori e contiene anche interessanti dati sui consumatori senior.

Il primo trend viene chiamato Age Agnostic, riguarda l’incertezza su quando inizia la vecchiaia e comporta che i consumatori più anziani desiderano essere trattati come “più giovani” di quanto non dica l’età anagrafica. Quindi il marketing ne deve tenere conto, così come deve tenere in considerazione che ormai le persone vivono più a lungo ed hanno una maggiore attenzione alla cura di se stessi.

A questo proposito, l’Italia è il secondo Paese più longevo del mondo ed è il primo in Europa, gli over 60 sono moltissimi e non potranno che crescere di numero.

Dal report emerge anche come gli over 60 hanno in comune con i giovani molto più di quanto si possa pensare per quanto riguarda priorità e valori; necessitano perciò di essere considerati in modo diverso ovvero tenendo conto della loro dimensione più giovanile anche riguardo ai consumi.

Altri trend messi in evidenza dal report Global Consumer, e che riguardano anche i senior, sono il Conscius Consumer, ovvero il “consumo consapevole ed etico” e il Joy of Missing Out, definibile come la “gioia di non essere connessi.”

A proposito del trend “Conscious Consumer”, anche in Italia c’è stato un notevole aumento di over 60 che hanno deciso di diventare vegani o vegetariani: 12% in più rispetto agli anni scorsi, come affermano i dati Eurispes. Questa scelta sembra essere dettata più da motivi di salute che da motivi etici nei confronti degli animali, come invece fanno i giovani tra i 25 e i 34 anni, che preferiscono uno stile di vita che non offenda la natura anche se sono maggiormente aperti e curiosi di provare nuovi alimenti.

In particolare, in Italia sono il 9,3% gli over 60 vegetariani spinti dalla convinzione fondata che questo tipo di alimentazione riduca notevolmente il rischio di alcune malattie diffuse soprattutto nei Paesi in cui la dieta è ricca di prodotti animali.

Per quanto riguarda invece il trend “Joy of Missing Out”, una ricerca di Ipsos per Europe Assistance ha affermato che il 54% degli europei vuole diminuire la frequenza con cui condivide foto sui social, contro il 38% degli statunitensi; emerge inoltre un preciso desiderio di connettersi meno e meglio dopo anni di abbuffate digitali. Il fatto è che i social spesso sono fonte di preoccupazione e impediscono di concentrarci su altro; per di più utilizzano dati personali e questo ha reso gli adulti più diffidenti verso questo genere di strumenti di comunicazione.

In sintesi dunque, dal report Global Consumer i nuovi consumatori senior sembrano avere tendenze giovanili, interessi ecologici ed etici e desiderano liberarsi dalla schiavitù del web.

articolo scritto da Eugenia Marzocca , Psicologa

foto di Orna Wachman da Pixabay

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