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Sessualità

L’imbarazzo di un nuovo rapporto

Scrive una lettrice: Ho 64 anni, sono vedova e negli ultimi cinque anni ho sofferto molto la solitudine. Pensavo che il mondo maschile ormai mi fosse precluso. Non avevo occasione di frequentare uomini, né desiderio di incontrarne.

Invece, negli ultimi mesi ho conosciuto un simpatico 69enne, anche lui vedovo, con cui è nata subito una forte simpatia, e pian piano anche una certa attrazione, credo proprio reciproca. Non è ancora successo niente, nessun bacio, nessun approccio, penso che entrambi siamo bloccati dall’imbarazzo di un possibile nuovo rapporto sessuale a quest’età e io francamente non so cosa fare.

Cara lettrice,  siete ancora nella fase di “studio reciproco” dove passi avanti, indietro e valutazioni prendono il sopravvento su quello che dovrebbe essere un naturale lasciar scorrere. Credo davvero che il consiglio migliore che posso darle è proprio di non fare.

Spesso le strategie e l’assunzione forzata di un certo tipo di atteggiamento e comportamento incrina quello che dovrebbe essere la fisiologica evoluzione di un rapporto, in un senso o nell’altro.

Quando sarà, arriverà per voi il momento di sciogliere gli imbarazzi, anzi… in verità capirete proprio che l’imbarazzo si è sciolto quando naturalmente sentirete l’esigenza di approcciarvi in un modo più profondo e di lasciare che la sessualità entri nella vostra dimensione di coppia.

Ricordate però che ci si mette a nudo in molti modi, non solo fisicamente, ma soprattutto di anima e forse potreste iniziare a parlare di questo ipotetico imbarazzo, di modo da sciogliere i nodi, spesso considerati più grandi di quello che pensiamo, che vi tengono ancorati ognuno nelle proprie posizioni.

Credo che comunque, il fatto che già vi siate trovati e che possiate starvi a fianco sostenendovi reciprocamente, sia un fattore importante, considerata la giovane età in cui siete rimasti vedovi.

Sentirvi sostenuti, avere la possibilità di condividere le esperienze di vita e di avere qualcuno a fianco su cui contare, sono già i pilastri fondamentali per una relazione soddisfacente. Certo, la sfera sessuale è importante, ma del sesso se ne può fare a meno, anche se quando c’è è molto meglio!

Mi permetto in conclusione di suggerirle di lasciare andare le preoccupazioni su eventuali blocchi e imbarazzi, pensarci è il miglior modo per mantenerli. Partite dal piccolo, per costruire passo dopo passo una sessualità di coppia, che sia scoperta e gioco, reciprocità e condivisione. Avverrà senza che voi ve ne accorgiate, lasciando fluire ciò che già c’è.

E sarà una cosa vostra, creata e voluta da voi. Secondo i vostri tempi, le vostre esigenze e i vostri desideri. Sarà una sessualità nuova, diversa, svincolata dalla performance ma orientata al piacere del corpo e dell’anima. Ecco, così dovrà essere.

foto jacoblund su licenza iStock – modelli in posa

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