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Progetti Volontariato

L’esperienza dei senior, una preziosa guida per i giovani

Troppo spesso le conoscenze e l’esperienza dei “seniores” vengono azzerate con l’uscita dalla vita professionale. Questo spreco di capacità è diventato di recente oggetto di grande interesse anche a Bruxelles, dove sono stati pubblicati (e vinti anche  in Italia), bandi che le valorizzano.

Si parte dall’ “active ageing”, invecchiamento attivo. Si è capito che non è socialmente ed economicamente accettabile che l’età crei una frattura nelle persone che escono dal mondo del lavoro. Sono persone che spesso possono, se lo vogliono, continuare a vivere attivamente, pur senza la pressione quotidiana che la vita aziendale o professionale domandava. La pensione assicura loro una vita dignitosa, ma non ci si vuole sentire emarginati di colpo. Il valore non si annulla in un giorno. Il volontariato può assicurare una continuità vitalità di interessi. Ma come?

Qui nasce l’originale “genialità” dei bandi europei, che lega i seniores ai giovani.

In Europa vi sono moltissimi giovani che, nella ricerca di un inserimento economico o sociale, trovano difficoltà. Oltre la scuola, il mondo del lavoro è un percorso nell’ignoto, richiede conoscenze spesso difficili da acquisire, in cui ci si può smarrire. Allora quale miglior intervento che affiancare a questi giovani coloro che il percorso lo hanno già fatto per anni, che sono usciti dal lavoro di recente?

I bandi europei, che alcune nostre associazioni di volontariato hanno vinto, chiamano i seniores MENTORI, sulla traccia del personaggio in cui, nell’Odissea, Ulisse affida la cura della casa e della famiglia. Si tratta di un aiuto allo sviluppo di capacità, di fiducia, di ambizioni. A favore di chi? Di un giovane che i bandi europei definiscono MENTEE, o allievo.  Il o la giovane che desidera aiuto.

Il rapporto tra i due è volontario, gratuito, per ora. (in Francia e Germania il Governo fornisce un contributo in denaro ai partecipanti). E’ un vero atto sociale a vantaggio di ambedue. Il Senior viene socialmente rivalorizzato. Il giovane ha una guida esperta verso un futuro che non conosce.

Come avviene l’incontro? In Europa si sta creando una “piattaforma” in cui anziani e giovani si possono registrare. In funzione delle disponibilità e delle esigenze viene proposto un abbinamento che, tuttavia, necessita dell’accordo e gradimento tra i due soggetti prima di partire.

Un modo innovativo per valorizzare anziani e giovani, nello sviluppo di una reciproca stima, che sarà sempre il criterio di base del rapporto.

Vi terremo aggiornati non appena la piattaforma sarà operativa. Per saperne di più, potete visitare Mentoring Across Borders  o il sito di Volontari Senior Professionali

Foto Monkeybusinessimages su licenza iStock

2 Commenti

  • Ho constatato che i ” termini ” adoperati dai media variano continuamente mentre, il significato ed i sistemi di apprendimento sono perlopiù uguali ai precedenti . Orbene per quale oscuro motivo cambiare il lessico se il resto rimane uguale?
    Occorre semplificare i metodi di comunicazione collettivi e utilizzare terminologie note e rassicuranti per tutti!

  • A me, quando leggo di questi temi, mi vien la pelle d’oca !
    Fino a ieri e da qualche decennio, abbiamo fatto fuoco e fiamme per espellere dal mondo del lavoro proprio quelle persone che, avendo acquisito le tecniche e l’esperienza, avrebbero dovuto e potuto affiancare i giovani in azienda per avviarli al compito. Invece no ! Buttiamoli fuori che costano troppo e non si riqualificano ! Adesso qualcuno ha capito che fu una sciocchezza (per usare un termine educato) ed ora corriamo ai ripari perchè, come si dice dalle mie parti, “non si nasce imparato” e qualcuno che ti insegni, che ti guidi, ci vuole !
    Le Agenzie interinali, a mio avviso hanno solo danneggiato maggiormente il mercato del lavoro ed ora…

    Ci sto anche io ! Sono in pensione forzata dal 2017 ma ricordo perfettamente come si vive e ci si muove in azienda e posso far da “lume discreto” ai giovani che hanno voglia di imparare !

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