Risparmiare per il futuro dei propri nipoti
Garantire un futuro a figli e nipoti è tradizionalmente uno degli obiettivi più importanti che motivano a risparmiare.
Si tratta dell’applicazione di un pensiero progettuale forte, che mira a migliorare la qualità di vita dei nostri cari, ma non semplice, perché gli impatti dei nostri sforzi non sono immediatamente visibili, ma diventeranno concreti tra molti anni. Gli esiti di una vita più serena per i nipoti saranno però molto tangibili.
La speranza di vita, ossia gli anni che possiamo statisticamente attenderci di vivere, varia infatti anche di molto in funzione delle nostre caratteristiche socioeconomiche: ad esempio, secondo le stime OCSE[1], un laureato vivrà in media 3,6 anni in più di un non laureato, una laureata 1,8. I numeri sono pari, rispettivamente, a 3,1 e 1,5 secondo le stime ISTAT[2].
Parallelamente, uno studio dell’Università di Copenaghen[3] ha mostrato come gli individui ad alto reddito abbiano una speranza di vita superiore di oltre due anni rispetto a quelli a basso reddito. Del resto, molti fattori si combinano e impattano sulla qualità e speranza di vita e sulla salute: non solo gli stili di vita (come l’abitudine al fumo, o, al contrario, all’esercizio fisico, l’attenzione alla dieta, etc.), ma anche le condizioni ambientali in cui si vive, l’accesso e la qualità delle cure mediche e, soprattutto, i fattori socioeconomici, come istruzione, occupazione, reddito, reti di sostegno familiari.
Le condizioni di vita dipendono quindi molto dalle possibilità che abbiamo e che ci sono concesse. Coloro che vivono nei quartieri centrali di Londra, proprio grazie alle proprie buone condizioni socioeconomiche, hanno un’aspettativa di vita di 86 anni[4]; questa scende a soli 79 anni nelle zone periferiche. Risultati simili emergono in un contesto molto più vicino a noi come la città di Torino[5]: da circa 78 anni di aspettativa di vita nelle zone periferiche si arriva agli oltre 82 delle zone residenziali collinari.
Allo stesso tempo, i nonni hanno ormai assunto un ruolo importante nel sostegno economico alle famiglie di figli e nipoti. Secondo Coldiretti[6], nel 40% delle famiglie i nonni sono un importante supporto dal punto di vista economico, oltre che affettivo e materiale. Anche indirettamente, la presenza e il supporto dei nonni possono portare a risparmi economici, ad esempio sollevando dalla necessità di un servizio di baby-sitting per genitori impegnati in attività di lavoro.
Si tratta di supporti molto visibili, che non esauriscono però le possibilità e il desiderio di aiuto dei nonni verso i propri nipoti, che spesso si dilatano fino ad un futuro molto lontano, a cui si vuole contribuire, di cui si vuole in effetti essere parte, paradossalmente quasi vincendo lo scorrere del tempo.
La cultura popolare porta molti esempi di doni effettuati a figli e nipoti, con lo scopo originario di fornire loro un bene prezioso, che sarebbe rimasto per tutta la vita: si pensi alla tradizione di regalare un orologio in occasione della prima comunione. Questi gesti, simboli di affetto e speranza per il futuro, rappresentavano un modo tangibile per contribuire alla sicurezza economica dei più giovani.
Ma i tempi sono ormai molto cambiati e, con essi, anche le modalità di supporto finanziario. Oggi, i nonni, così come i genitori, si trovano di fronte a nuove sfide ma anche nuove opportunità per garantire un futuro prospero ai loro nipoti e figli. Quali sono, dunque, le soluzioni più sensate ed efficaci per aiutare economicamente i nipoti nel mondo moderno?
Approfondiremo il tutto nella seconda parte di questo articolo, che verrà pubblicato prossimamente su Osservatorio Senior.
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Foto di Johnny Cohen da Unsplash – Modelli in posa
[1] Inequalities in longevity by education in OECD countries | OECD
[2] Diseguaglianze regionali nella speranza di vita per livello di istruzione. Tavole di mortalità 2012-2014 – Istat
[3] IRL rich people don´t live that much longer than the poor – University of Copenhagen
[4] Tube Creature
[5] Costa G., Stroscia M., Zengarini N., Demaria M. (2017), 40 anni di salute a Torino. Spunti per leggere i bisogni e i risultati delle politiche, Inferenze, Milano
[6] Festa dei Nonni: sostegno economico per 4 famiglie su 10 – Coldiretti
Alessandro Grillo si occupa di condurre ricerche in ambito economico e sociale in eQwa – Impresa sociale. Coordina inoltre gli educatori finanziari della rete di organizzazioni sociali che collaborano con eQwa. È Educatore Finanziario abilitato a norma UNI 11402












