Vivere più a lungo, vivere meglio
“La longevità è una sfida umana ed economica” è la prima parte dell’articolo che abbiamo pubblicato di recente e che prosegue qui con alcuni consigli per affrontare la longevità.
La longevità è un tema che suscita dibattito per via di un’onda anomala di centenari, supportata da studi su epigenetica e cellule, che sfida i sistemi di welfare. La longevità è però, non va dimenticato, un tema tecnico, di pianificazione finanziaria, che richiede l’aiuto di professionisti del mercato.
Affrontarlo comporta più della semplice gestione del denaro: il desiderio di reimmaginare il proprio futuro. La chiave è concentrarsi sulla salute, le relazioni e il benessere, oltre che sulla sopravvivenza economica. Ecco alcuni consigli, di pianificazione e non solo:
- Non sottovalutare gli orizzonti temporali. Non si tratta più solo di arrivare alla pensione, ma di gestire una vita che può durare novant’anni o più. La pianificazione deve considerare questo tempo, con strategie di risparmio e investimento che garantiscano sostenibilità e sicurezza nel lungo periodo, per non sopravvivere ai propri soldi.
- Investi in salute e benessere
La prevenzione, l’alimentazione equilibrata, l’attività fisica e i controlli periodici sono forme di investimento a rendimento certo. Ogni anno di buona salute guadagnato ha un valore concreto, personale e collettivo. - Coltiva relazioni e reti sociali
La qualità della longevità dipende anche e soprattutto dai legami umani che stringiamo. Le relazioni familiari, amicali e comunitarie rafforzano la salute mentale, riducono la solitudine e migliorano la sopravvivenza. - Riprogetta e inaugura il tuo tempo di vita
Una vita più lunga non significa solo più anni da mantenere, ma più fasi da vivere. Formazione, esperienze e cambi di direzione possono diventare parte integrante di un progetto di vita esteso. - Mantieni flessibilità nelle strategie finanziarie
Gli scenari futuri sono incerti: inflazione, bisogni sanitari e di assistenza, imprevisti e novità. Una pianificazione efficace deve poter essere aggiornata e adattata, non fissata una volta per tutte. - Cura la mente e l’apprendimento continuo
Continuare a imparare, restare curiosi e aperti alle novità è un potente fattore di protezione cognitiva e un elemento chiave di benessere nelle età più avanzate. - Semplifica e riduci ciò che pesa
Longevità significa anche sostenibilità personale: eliminare spese superflue, ridurre lo stress, alleggerire le abitudini all’essenziale e dedicare più spazio a ciò che conta davvero. - Dai significato al futuro
Vivere più a lungo ha senso solo se il tempo guadagnato è pieno di scopo. Coltiva passioni, progetti e impegno sociale per costruire valore e significato.
La longevità non riguarda soltanto chi sta avanzando con gli anni, ma paradossalmente ci riguarda tanto di più quanto più siamo giovani: sono proprio i bambini che nascono oggi coloro che godranno del massimo sviluppo di questa tendenza.
Dimostrano questa importanza anche diverse recenti iniziative normative, come il piano del governo tedesco di dare ai bambini tra i 6 e i 18 anni 10 euro al mese sotto forma di versamento in un piano pensionistico, o, in Italia, la proposta della COVIP[1] (la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) di introdurre un salvadanaio previdenziale alla nascita dei bambini, con un contributo iniziale che genitori e parenti possano integrare versando importi e godendo della deducibilità classica legata ai prodotti previdenziali.
L’utilità di un pensiero di così lungo termine è presto detta: l’enorme tempo a disposizione permette di ottenere risultati rilevanti con sforzi relativamente contenuti. Investire 10.000 euro alla nascita del proprio bambino può significare, a titolo di esempio, regalargli un capitale di quasi 330.000[2] euro quando avrà 70 anni, e ancora una lunga vita davanti a sé.
La longevità ci chiede allora di cambiare prospettiva: non temere il tempo che passa, ma imparare a usarlo con intelligenza e significato.
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[1] considerazioni_del_presidente_racovip_2024.pdf
[2] Si stima un interesse composto annuo del 5%, importi al lordo della fiscalità e dell’inflazione
Alessandro Grillo si occupa di condurre ricerche in ambito economico e sociale in eQwa – Impresa sociale. Coordina inoltre gli educatori finanziari della rete di organizzazioni sociali che collaborano con eQwa. È Educatore Finanziario abilitato a norma UNI 11402












