Gustare la vita… non è mai troppo tardi
La storia di Giusy Camilla
Di anni 67. Insegnante in pensione… sulle spalle anni di lavoro su me stessa.
Insicurezza, voglia di sentirmi affrancata da un’infanzia e un’adolescenza problematiche.
Nonostante abbia studiato lontano dalla famiglia. Nonostante abbia lavorato lontano. Rientrata in Puglia da dove ero partita.
Tristezze e fluttuazioni sentimentali a gogò… ma non mi sono mai arresa… guardavo sempre o quasi il bicchiere mezzo vuoto. Si era anche aggiunto un deficit uditivo importante…
Da quando sono in pensione mi sento rinata… a mio agio nei miei panni, prendo il coraggio di essere come sono, mi immergo in bagno di umanità… mi rivelo come sono…
faccio yoga da tanto, ho affrontato un tumore al seno risolto e sotto controllo… cammino tanto anche in paese… la mente si alleggerisce…
ho scoperto il canto, dopo una vita da stonata… ho tantissime energie che vogliono finalmente uscire senza pressioni interne o quasi…
mi alleno ogni giorno a sorridermi, a sospendere il giudizio su di me, a evitare di invidiare chi è in coppia…
è un lavoro… ma ne vale proprio la pena… provo un bel senso di espansione… con tutti i momenti di regressione.
Ma durano meno, e do spazio a questi vecchi ritorni aspettando che passino, come una mamma fa coi bimbi che tornano al capriccio quotidiano… Ma molto più consapevole…
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Foto di sebastiano iervolino da Pixabay













Ho 60 anni lavoro ancora ho fatto una vita sacrificandomi per persone che ora non mi guardano più è la fine?? Della vita