L’amore che dura

Emma e Carlo hanno scoperto l’amore insieme, al tempo in cui amare significava anche condividere i grandi ideali.

Insieme, in nome di quell’amore e di quegli ideali, volevano salvare il mondo.

Si sono sposati, hanno accettato compromessi:

“Sposarsi sa di ritrattazione. Si incomincia a cedere per far contenti mamma o papà. E si finisce come loro.”

Il loro matrimonio è durato vent’anni e poi è sfumato, assieme ai grandi ideali.

Emma voleva salvare l’umanità e ha finito per salvare uno per uno i suoi “figli per finta”, come chiama gli allievi della scuola della borgata romana in cui insegna.

Carlo si è trasferito a New York, ed è diventato un regista di discreta fama.

A quarant’anni dall’inizio del loro amore, a venti dalla fine del matrimonio, si danno appuntamento a Roma, in un bar.

Si devono delle spiegazioni, forse delle scuse. Carlo ha girato un film sulla loro storia, a Emma non è piaciuto e lo ha stroncato con una recensione in una rivista online

Emma va all’incontro con l’intenzione di farsi perdonare per il suo articolo velenoso, ma soprattutto per qualcosa che non ha mai osato confessargli.

Porta con sé una lettera e alcuni dei suoi quaderni, i diari che compila ogni giorno, fin da quando era ragazza.

Carlo, seduto al tavolo del bar, la vede arrivare in bicicletta, e si emoziona, ma all’improvviso un avvenimento tragico stravolge il corso degli eventi.

Da questo momento, la narrazione procede su due piani: il presente, con gli accadimenti che si susseguono incalzanti, e il passato, come emerge dai quaderni. Nell’uno e nell’altro aleggia il segreto di Emma.

Il ritmo è quello di un thriller, il contenuto ha i tormenti di una storia d’amore.

Anche in questo nuovo romanzo, Lidia Ravera registra con la consueta sensibilità i grovigli esistenziali della generazione dei nati negli anni 50.

Parla di ideali traditi, di speranze deluse, di amore. Un amore sopravvissuto a violente crisi e ripensamenti, nonostante due nuovi matrimoni da parte di entrambi i protagonisti:

“E l’amore non scompare mai definitivamente. Si annida in qualche piega d’ombra, va in letargo, si inabissa, ma non si disfa.”

Lidia Ravera, L’amore che dura, Bompiani, 2019

Lidia Ravera è stata ospite e conduttrice del 1° incontro di Senior Caffè a  Milano, iniziativa promossa e organizzata da Osservatorio Senior e patrocinata dal Comune di Milano.

Della stessa Autrice, Osservatorio Senior ha recensito Gli Scaduti e Il terzo tempo.

Guarda l’intervista a Lidia Ravera.

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Psicologa psicoterapeuta, cura il blog www.patriziabelleri.it Per Osservatorio Senior propone le recensioni di libri che ha letto e che le sono piaciuti.

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