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Sessualità

L’abbraccio

Da parte di una lettrice: “Un abbraccio è importante. Ti fa sentire la vicinanza di un’altra persona, ti dà calore, senti “fisicamente” la persona che abbracci. Invecchiando, a me succede che un abbraccio di mio marito mi dà una sensazione più piacevole, più ricca, di un atto sessuale. Non è anche un abbraccio l’espressione di una bella sessualità, forse più consona a chi i 60 li ha superati da un pezzo?”

Cara Lettrice, mi viene in mente una frase incontrata qualche tempo fa di Roland Barthes che recita: “nell’abbraccio tutto rimane sospeso: il tempo, la legge, la proibizione: niente si esaurisce, niente si desidera: tutti i desideri sono aboliti perché sembrano essere definitivamente appagati.”
Partiamo dal presupposto che Lei sia molto fortunata, perché in una coppia datata il passare del tempo spesso sancisce un calo degli scambi affettivi (baci, abbracci, gesti di affetto, coccole,…).

In realtà bisognerebbe proprio impegnarsi nel mantenere viva la condivisione corporea, dove con quest’ultima non si intende specificatamente quella sessuale, ma proprio di “dividere con l’altro” il proprio corpo e la propria interiorità. Personalmente adoro il gesto di abbracciare nel quale vi è racchiuso un significato molto profondo: ti accolgo nella mia sfera più intima e ti consento di accogliermi a tua volta nella tua sfera privata.

Certo è che ci sono abbracci e abbracci: alcuni freddi, altri distanti, altri ancora per semplice saluto o di circostanza. Ma cara Lettrice, immagino che ci stia parlando di un abbraccio diverso: totalizzante, inclusivo, caldo, accogliente. Ed è proprio per questo che sì, spesso un abbraccio è meglio del sesso.

Ma a pensarci bene…è così tanto diverso? In entrambi i casi dovrebbe esserci il piacere, la condivisione dei corpi, l’unione di due persone, il contatto fisico e (dovrebbe essere sempre più spesso così) l’espressione di un sentimento di affetto e amore vicendevole. Quindi sì, l’abbraccio è espressione di una bella sessualità.

Solo dopo i 60 anni? No. Dovrebbe essere così per tutta la vita. Perché a prescindere dall’età il contatto fisico al di fuori dell’atto sessuale come intendiamo solitamente è esso stesso parte integrante di una visione più ampia di sessualità. Per cui ben vengano queste esperienze, così comuni ma al contempo così rare se vissute con profondità.

E mi consenta di aggiungere in conclusione che oggi ci ha passato un insegnamento: spesso siamo alla ricerca di piaceri estremi, oppure desidereremmo chissà quale roboante vita amorosa. Ma alla fine vince sempre la semplicità.

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