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Senior nel mondo

Due senior nel New Jersey: le sfide del Covid-19

Jane e Michael hanno entrambi circa 70 anni e vivono in una piccola città vicino al New Jersey. Hanno comprato la loro casa quando avevano circa 50 anni d’età e si recavano tutti i giorni nella città di New York quando erano impiegati in una casa editrice.

Meals on Wheels – Foto Dwight Burdette da commons.wikimedia.org

Oggi sono entrambi in pensione e negli ultimi anni hanno avuto un programma intenso di piccoli viaggi per visitare parenti e amici il più spesso possibile. Con l’ondata del primo focolaio di COVID-19 nello scorso marzo, hanno lasciato la loro casa e si sono trasferiti temporaneamente in uno stato del Sud degli Stati Uniti per stare vicino alle loro famiglie durante il confinamento. Dopo 3 mesi sono tornati a casa.

Entrare nella “nuova normalità” è stata un’esperienza sfidante. Hanno qualche preoccupazione sulla loro copertura medica. Sono consapevoli del rischio potenziale dell’isolamento sociale.  Stanno consultando il sito del National Council of Aging (NCOA: Consiglio nazionale sull’invecchiamento) per conoscere i consigli e le indicazioni che questo organismo propone sui principali impatti del COVID sulla popolazione Senior, mettendo in conto che non è un evento che avrà una fine a breve.

Il NCOA è un punto di riferimento in materia di temi legati all’invecchiamento della popolazione negli Stati Uniti. È un’istituzione senza fini di lucro fondata nel 1950 con l’obiettivo di diventare un luogo dove gli over 60 potessero trovare informazioni utili per affrontare le sfide che diventare “senior” comportava. Nei suoi quasi 70 anni di storia, NCOA ha seguito i cambiamenti della società americana cercando di aiutare la popolazione senior a vivere meglio i nuovi contesti. NCOA ha sede a Washington, DC. Oggi rappresenta un contenitore dove varie istituzioni, imprese e organizzazioni governative e non governative fanno proposte sui temi del lavoro, l’accesso ai benefici e ai servizi sanitari; la promozione d’iniziative per facilitare una vita il più possibile indipendente ed attiva. NCOA ricopre anche un ruolo importante nella difesa dei bisogni degli over 60 di fronte a politici e legislatori. [1]

In questo periodo di COVID-19, NCOA presenta collegamenti in primo piano che possono offrire una guida ai più senior su argomenti specifici su come ottenere assistenza finanziaria o coperture mediche, ma anche su temi quotidiani quali la gestione dei pasti o il trasporto e infine, garantire il supporto psicologico.[2]

Il servizio di consegna di pasti a domicilio (“Meals on Wheels”) [3]sembra essere quello che con il COVID-19 ha ricevuto più immediata rilevanza. Il servizio è fornito da un’organizzazione senza fini di lucro fondata a Filadelfia nel 1954 e con una rete capillare in diversi Stati. Il suo obiettivo principale è sostenere le persone più senior fornendo pasti giornalieri consegnati nelle loro case. Meals on Wheels fornisce anche pasti che seguono indicazioni mediche e requisiti di diete speciali. Ad oggi, questo servizio aiuta quasi 2,4 milioni di anziani ogni anno in quasi tutte le comunità del paese, offrendo servizi a persone con un profilo potenzialmente a rischio: il 79% degli utenti ha 75 anni o più, il 68% sono donne, il 59% vive da solo; il 35% vive in povertà e quasi l’82% prende più di 3 farmaci al giorno. L’opera di “Meals on Wheels” è finanziata da diversi donatori sia privati che governativi. Un sondaggio recentemente condotto da questa organizzazione rivela che dal mese di marzo 2020, a causa dell’emergenza COVID-19, i loro programmi stanno servendo in media il 47% in più dei loro utenti abituali.

Sempre a causa della crisi del COVID-19, NCOA sta promuovendo anche il servizio chiamato The Village Connector Experience, un progetto che mira ad affrontare il potenziale isolamento sociale delle persone senior. Poiché la pandemia ha aumentato il senso di isolamento di tutti a causa del necessario distanziamento sociale, il progetto (lanciato dalla Juanita C. Grant Foundation [4] il 1 ° luglio 2020) si propone di supportare i senior nel riaffermare e ricostruire i loro rapporti ed interessi per combattere l’isolamento sociale. Il servizio viene erogato tramite 1-3 chiamate telefoniche ogni settimana, fatte da “ambasciatori certificati” i quali utilizzano tecniche di conversazione riflessiva per guidare i senior a riprendere i loro contatti con amici e familiari e recuperare i loro interessi precedenti. Con le telefonate e la discussione di mini esperienze preparate (quali le discussioni di libri o l’ascolto di musica insieme) si cerca di aiutare le persone a ricostruire o a trovare nuove relazioni ed interessi.

NCOA conferma il suo importante ruolo nella difesa degli interessi degli over 60 nell’agenda politica nazionale: ha creato il COVID-19 Advocacy Toolkit per fornire informazioni sul dibattito in corso al Congresso  americano sul pacchetto legislativo che il Senato sta implementando per affrontare l’impatto del COVID-19; in particolare su come le diverse misure possono avere conseguenze sugli over 60. NCOA ha inoltre predisposto eventi come il webinar  “The New Realities of Election 2020: What it Means for Older Adults (Le nuove realtà dell’elezione 2020: cosa significa per gli anziani”), come stimolo per capire le opportunità e le sfide presenti durante le elezioni e anche per approfondire come le modalità con le quali  si sta gestendo la pandemia nel Paese possano influenzare il futuro di alcuni servizi per i grandi senior. [5]

Jane e Michael si stanno rivolgendo al NCOA per conoscere se con il COVID ci siano servizi o sussidi per la gestione delle loro proprietà immobiliari. Negli ultimi mesi hanno ricevuto la cancellazione dell’affitto di due piccoli appartamenti che possiedono in Lower Manhattan. Gli inquilini, due giovani professionisti,  hanno lasciato gli appartamenti: uno di loro ha perso il lavoro e l’altro è tornato nella sua città in Colorado per lavorare da remoto. La sostituzione di questi inquilini non sembra molto probabile nel breve termine e sentono di dover ridimensionare in qualche modo le loro finanze. Stanno cercando modi per ottimizzare la loro situazione e affrontare eventuali problemi relativi a COVID con una maggiore tranquillità.

Nota: Le esperienze contenute nel testo corrispondono a episodi vissuti o testimonianze all’autore e sono rielaborate per una migliore comprensione dei temi. Ogni eventuale somiglianza a persone o situazioni reali è da considerarsi una concidenza.

Foto Dwight Burdette – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Meals_on_Wheels_HotShot.JPG

[1] NCOA: https://www.ncoa.org/about-ncoa/

[2]  https://www.ncoa.org/ncoa_acf/covid-19-resources-for-older-adults/

[3]Meals on Wheels:  https://www.mealsonwheelsamerica.org/

[4] Juanita C Grant Foundation: organismo creato per sostenere e condurre ricerche per migliorare la qualità della vita degli Over50     https://www.jcgfdn.org/about-us

[5] https://www.ncoa.org/event/the-new-realities-of-election-2020-what-it-means-for-older-adults/

 

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