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Senior nel mondo

La cura dei senior in Australia

E’ anche un tema d’immigrazione.

L’industria australiana dell’assistenza ai senior sta vivendo una crisi da carenza di organico.  Il settore, fortemente sostenuto da personale immigrato, ha sofferto il colpo della chiusura delle frontiere durante la pandemia di COVID.

L’Opera House di Sidney, Australia

Un fenomeno di mancanza di personale che si inserisce in un’industria che già soffriva di problemi strutturali sia per i profili professionali che per la preparazione del personale di supporto agli anziani. Il caso australiano mette in luce che la gestione di questa famiglia professionale si rende sempre più necessaria nei paesi ad alto livello di invecchiamento.

Quasi 25 milioni di persone vivono oggi in Australia e secondo il quinto Intergenerational Report, nel 2060 diventeranno circa 39 milioni, una cifra inferiore alle stime precedenti e che segnala che per la prima volta gli australiani prevedono una minore crescita nella loro popolazione totale. Questo fenomeno è il risultato di una bassa fertilità e, in parte, dell’impatto delle misure anti COVID che hanno fermato il flusso migratorio nell’ultimo anno e mezzo.

Gli over 65 rappresentano il 16% della popolazione e secondo le stime dell’Australian Bureau of Statistics entro il 2051 quasi un quarto della popolazione sarà over 65 e circa il 5% sarà over 85. Lo scenario australiano del futuro prevede un’economia più debole e più invecchiata di quanto era finora previsto.  In questo contesto l’assistenza ai senior e grandi senior diventa un tema in agenda da gestire con emergenza.

Le formule di assistenza agli over 65

I servizi per questa popolazione offrono in Australia una gamma di soluzioni che ambiscono a dare risposta a diversi bisogni e che possono essere riassunti come segue:

  • Le case di cura residenziali, che offrono alloggio e assistenza sia a livello permanente che temporaneo. L’età media dell’utente nel 2020 era di 83 anni per gli uomini e 85 per le donne[1] . Ciò riflette la crescente preferenza degli australiani più anziani a rimanere più a lungo nelle proprie case e a passare all’assistenza residenziale solo quando l’assistenza domiciliare non è più sostenibile.
  • Assistenza domiciliare, dove i servizi sono forniti come supporto domiciliare di livello base e comprendono sia l’assistenza domestica, sia la cura personale, sia il supporto sociale. Nel 2020 la maggior parte (81%) delle persone anziane che rientravano nell’assistenza domiciliare aveva 75 anni e più.
  • Altre formule di assistenza flessibili: cure di transizione e a breve termine volte a mantenere o ripristinare una vita indipendente e autosufficiente dopo una degenza ospedaliera o a fornire servizi di intervento precoce per ridurre le difficoltà con le attività quotidiane.

Nel periodo 2019-2020 circa 1 milione di persone hanno scelto la formula dell’assistenza domiciliare mentre le soluzioni residenziali (sia permanenti che a breve termine) sono state utilizzate da quasi 300.000 persone.

Il personale di assistenza agli anziani

Nel 2016 c’erano più di 366.000 assistenti agli anziani ma il loro numero non raggiungeva i livelli di servizio auspicabili secondo gli standard della Royal Commission, i cui risultati sono stati pubblicati a marzo del 2021 [2].  Proiezioni recenti indicano che il paese avrà bisogno di 170.000 assistenti in più entro il 2030. Lo scenario diventa più preoccupante in quanto la Commissione per la produttività ha stimato che l’offerta di mano d’opera di assistenza agli anziani dovrà arrivare a circa 980.000 unità entro il 2050 per poter seguire le proiezioni demografiche.

Oltretutto la realtà quotidiana degli impiegati nel settore è sotto pressione: la pandemia ha introdotto nuovi rischi per la loro salute e sicurezza, oltre ad aver evidenziato deficienze nella loro preparazione e nella loro capacità effettiva di gestire situazioni abituali in questo nuovo contesto. Le statistiche sulla loro remunerazione indicano che questo gruppo professionale ha accesso a pochi benefici e il loro pacchetto retributivo non è sempre competitivo; fattori che rendono questa professione meno attrattiva e aumentano ancora di più la carenza numerica.

In generale la fotografia degli impiegati nel settore della cura agli anziani in Australia è come segue:

  • E’ un settore principalmente femminile: le donne rappresentano l’87% degli operatori di assistenza diretta nell’assistenza residenziale e addirittura l’89% nell’assistenza domiciliare.
  • L’età media del lavoratore è alta; se l’età media di tutti i lavoratori in Australia è di 39 anni, per l’assistenza residenziale questa cifra sale a 46 anni e a ben 52 anni per l’assistenza domiciliare.
  • La categoria è sempre più composta da immigrati. Nel 2016 il 37% del personale australiano di assistenza agli anziani era immigrato rispetto al 33% del 2011. Queste percentuali sono molto più alte della media nazionale di lavoratori immigrati totali.

Le sfide nella gestione di questa famiglia professionale

L’assistenza agli anziani è una delle più grandi industrie di servizi australiane e si prevede che la domanda di tale assistenza aumenterà notevolmente nei prossimi anni. Il settore sta lottando per reclutare e trattenere la propria forza lavoro, che, pur lavorando in prima linea nella lotta al COVID19, è sotto staffata e spesso è sottopagata.

La gestione di questi servizi, con una visione di lungo termine, rende necessario lavorare sui profili, la formazione e l’appetibilità delle professioni dedicate al supporto degli anziani. Infine, occorre rivedere le prassi di inclusione di questo personale che, almeno nello scenario australiano, arriva massicciamente dall’estero.

“È probabile che queste sfide della forza lavoro ostacolino non solo la qualità dell’assistenza, ma anche una più ampia equità sociale in termini di genere, età ed etnie .”[3]

Foto pattyjansen da Pixabay.

[1] Australian Health Department,  2020

[2] Australian Institute of Health and Welfare, Aged Care, Settembre 16, 2021

[3] The Australian Aged Care Workforce Is in Crisis Today  by K. Hariharan;  L.Steffensen;  A.Ferguson

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