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Senior nel mondo

Cuba e i suoi senior

In mezzo a una tempesta demografica.

Cuba è la più grande delle isole delle Antille: è un arcipelago formato da oltre 4.000 fra isole ed atolli. E’ anche un paese particolare. Non si può parlare di Cuba senza ricordare che è un caso geopolitico unico nel panorama mondiale. A solo 200 Km dalle coste della Florida, mantiene uno scontro aperto con il suo potente vicino del Nord da decenni, penalizzato da un embargo economico rilevante. Inoltre, ci sono aspetti di riforme attese e non attuate che non consentono ancora una maggiore crescita economica interna.

L’isola ha una popolazione di circa 11,5 milioni di persone: divisa tra uomini e donne in maniera omogenea (rispettivamente 5.58 milioni e 5.63 milioni), una situazione che è stabile da circa 60 anni. E’ un paese con una popolazione multirazziale: 64% di Bianchi, 27% i Mulatti/Meticci e  9% Africani. Ed è anche un paese che invecchia, con una età media di 42 anni e con più del 20% della popolazione già ‘over 60’. Qualcuno lo identifica come il paese più senior del continente americano.[1]

Il suo invecchiamento come paese è determinato principalmente da 3 fattori: prima di tutto si è consolidata  sempre di più un’alta aspettativa di vita: 81,1 anni per le donne e 77,3 anni per gli uomini; inoltre si assiste ad un calo continuo delle nascite ed infine persiste un’emigrazione importante dei giovani.

Il governo cubano sembra consapevole di questa situazione e confida nel prossimo censimento di popolazione a settembre 2022 per capire meglio, con dati aggiornati, una situazione che negli anni a venire presenterà una gestione complessa della popolazione[2]. Alcune proiezioni indicano che nel 2030 gli over 60 saranno più del 30% e che nel 2050 Cuba potrebbe diventare una delle nazioni più anziane nel mondo! Inoltre, se il trend demografico rimanesse costante, la popolazione totale del paese potrebbe arrivare a 6,73 milioni di persone: vale a dire la metà esatta della popolazione attuale.[3]  In questo contesto, la gestione e la cura dei senior è per il governo cubano un punto rilevante della sua politica sociale. il programma conta di agire su 3 leve : a) alzamento dell’età pensionistica (passando da 60 ai 65 anni per gli uomini e da 55 a 60 anni per le donne), b) rinforzo del sistema sanitario primario,  c) rinforzo del network delle “Circulos de Abuelos” (circoli dei nonni) e “Casas de Abuelos” (case dei nonni).

Andare in pensione non prima dei 60 anni

Diversi anni fa il governo cubano ha iniziato ad aumentare progressivamente l’età pensionabile da 60 a 65 anni per gli uomini e da 55 a 60 anni per le donne. Recentemente ha anche aumentato la pensione minima mensile da 200 pesos a 249 pesos cubani (circa 10 dollari americani).[4]   Molti pensionati si lamentano che le quantità non sono sufficienti e si vedono costretti a cercare di guadagnare un reddito extra.

A Cuba, infatti, la legge sulle pensioni prevede che i pensionati possano fare domanda per lavori a minore intensità lavorativa dopo il pensionamento; tuttavia molti di questi “lavoretti” comportano la perdita di alcuni benefici legati alla pensione. Questo è anche il motivo per cui non è strano vedere senior pensionati che svolgono lavori precari o che vengono mantenuti finanziariamente dai loro figli[5]. La riforma del sistema pensionistico non sembra quindi essere ancora sufficiente e le difficoltà economiche non stanno sostenendo lo sviluppo di nuove fonti di ricchezza.

Rinforzare il Sistema sanitario primario

L’accesso ad un servizio sanitario primario di alta qualità è un aspetto saliente della politica cubana. La formazione e la distribuzione dei loro medici sul territorio è un caso di eccellenza nel mondo. L’alzamento delle aspettative di vita della popolazione viene considerato da molti come un risultato di questo sistema.

Relativamente alle necessità specifiche di una popolazione sempre più senior, il Ministero di Salute Pubblica sta attuando programmi di aggiornamento e approfondimento su temi di geriatria e gerontologia per i medici di famiglia, le infermiere e gli studenti.

L’eccellenza medica cubana è anche un punto di forza che alcuni stanno pubblicizzando per stimolare i pensionandi stranieri a scegliere Cuba come una località per vivere la pensione. [6] Oltre a sottolineare l’accesso ad un sistema medico di alto livello sempre più focalizzato ai bisogni dei senior, si sottolineano il basso costo della vita, il sistema semplice di visti all’immigrazione, il clima.

Rinforzare los círculos y las casas de abuelos

I Circulos de Abuelos (circoli dei nonni) sono stati avviati negli anni ‘80 come una rete di supporto di quartiere con l’obiettivo di promuovere  delle piccole palestre di quartiere per i senior. [7] Questa modesta iniziativa ha dato inizio a un movimento nazionale che oggi conta miglia di  “circulos” su tutta l’isola.

La struttura dei Circulos de Abuelos dipende quasi completamente dai membri senior della comunità, che lavorano con azioni di volontariato tra i partecipanti[8] . I circoli organizzano workshops, eventi e gite ma forniscono anche  servizi, cibo, vestiti e compagnia.  I circoli si organizzano con comitati di gestione e cercano di essere indipendenti e auto-finanziati. Ad oggi, oltre al supporto dello stato attraverso il Ministero della Salute, questi Círculos sono sponsorizzati anche da missioni religiose. [9]

Oltre ai Circoli dei Nonni, esiste un sistema di Casas de Abuelos o case diurne. Offrono supporti :  dalle funzioni e consulenze di tipo ospedaliero, alle attività igieniche e terapeutiche. Questi centri autonomi sono gestiti dagli stessi membri senior e lavorano con uno staff professionale e un amministratore. Esiste anche un servizio di sostegno per chi non può frequentare i Circoli dei Nonni o le Case per i nonni denominato Atencion a los ancianos (Attenzione agli Anziani) che vivono da soli in casa.

Secondo il Ministero della Salute a Cuba ci sono più di 16.000 Círculos de Abuelos e 300 Casas de Abuelos[10].  E’ stato attraverso questo network di associazioni che il Ministero della Salute ha seguito l’andamento della pandemia del Covid 19, garantendo servizi e cure agli anziani.

Il prossimo censimento di settembre 2022 confermerà i trend?

Il governo di Cuba aspetta con apprensione l’arrivo dei risultati del prossimo censimento della popolazione a settembre 2022: invecchiamento della popolazione, calo nelle nascite e migrazione delle persone giovani non aiuteranno a creare le basi per il miglioramento e l’espansione della vita economica.

Alcuni studi immaginano diverse soluzioni: dalla fine dell’embargo, alla definizione ed implementazione più agevole di riforme, a stimoli per il ritorno degli emigrati…. “tutte soluzioni che possono necessitare anni per avere degli impatti, anni che l’isola caraibica non sembra avere a disposizione…”. [11]

Foto Anton da Pexels

[1] Globalgeografia.com /Republica de Cuba

[2] Granma. I censimenti in Cuba. Ottobre 2021

[3] On Cuba News: Population aging, an urgent matter. Settembre 2021

[4] Miami Herald . Circulos de Abuelos serve Cuba’s rapidily aging population. March 2019

[5] On Cuba News: Population aging, an urgent matter. Settembre 2021

[6] Cuba on Heal . Elderly Care in Cuba   Marzo 2021

[7] World Health Organization   Cuba’s círculos de abuelos. World Health, 50 (‎4)‎, 28. 1997

[8] The Communication Initiative Network / UNESCO Media and information  literacy. s

[9] Miami Herald . Circulos de Abuelos serve Cuba’s rapidily aging population. March 2019

[10] Ministerio de Salud Publica, Republica de Cuba Prioriza Cuba protección de los derechos de los adultos mayores. Dicembre 2021 1

[11] The Borgen Project. Cuba’s elderly and a $10 a month pension. Settembre 2019

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