Il valore della sostenibilità intergenerazionale

L’estate è appena passata, ma rimangono vividi i ricordi del caldo e del tempo trascorso con le mie nipotine.

Adesso che sono cresciute, ho scoperto quanto sia stimolante fare nuove scoperte insieme nel mondo naturale, affiancati da esperti in grado di coinvolgere generazioni diverse.

Foto nonna con nipote: designed by Freepik – Magnific.com – Modelli in posa

Portare un bambino in un bosco, in un’oasi o in un orto non è un semplice modo per occupare il tempo, ma un gesto di profonda condivisione.

Solo quando impariamo a riconoscere il nome di un albero o il valore di un piccolo insetto iniziamo davvero a sentirci legati alla natura, ed è proprio da questo senso di meraviglia che nasce il desiderio spontaneo di proteggerla.

Per fortuna queste esperienze si possono replicare in città durante tutto l’anno: musei scientifici, acquari, fattorie didattiche o parchi educativi offrono occasioni preziose. L’importante è scegliere meta e attività in base agli interessi dei ragazzi, stimolando la loro curiosità scientifica e culturale.

Visitare un museo insieme è un’ottima opportunità. In Italia le opzioni sono numerose e quasi tutte le strutture di scienze naturali prevedono agevolazioni per bambini e senior, organizzando iniziative dedicate in particolare in autunno, in occasione della Festa dei Nonni.

Tra le mie consuetudini ci sono i grandi musei storici di Milano: il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, il Museo Civico di Storia Naturale e il Planetario “Ulrico Hoepli”. Si tratta di spazi e complessi monumentali che hanno saputo rinnovarsi nel tempo mantenendo intatto il loro interesse. Le attività proposte sono molte ed è consigliabile prenotare con anticipo, dato il grande riscontro tra le famiglie.

Spostandosi fuori Lombardia, tra i poli più recenti spicca a Trento il MUSE – Museo delle Scienze, la cui struttura è stata progettata da Renzo Piano. È un luogo integrato nel paesaggio urbano e naturale che sfrutta postazioni interattive e multimediali per guidare i visitatori alla scoperta dell’ambiente. A Roma si trova invece Explora, il Museo dei Bambini: un padiglione concepito come una città a misura di piccolo cittadino, con percorsi ludici su mestieri, risorsa idrica e alimentazione da esplorare in sicurezza.

Oltre alle collezioni tradizionali, in Italia sono cresciuti gli spazi focalizzati sui temi dell’ecologia, della biodiversità e della transizione energetica. Ne sono un esempio la Casa dell’Energia e i vari Musei dell’Ambiente e dell’Acqua promossi da utility e fondazioni locali, incentrati sull’economia circolare e la gestione delle risorse.

Subito fuori dai centri urbani, le fattorie didattiche permettono di riscoprire il contatto con la terra e gli animali attraverso laboratori di giardinaggio e agricoltura. In autunno, la vendemmia didattica e la raccolta delle zucche figurano tra gli appuntamenti stagionali più adatti al binomio nonno-nipote.

disegno segnalibri

Per chi preferisce l’immersione nella natura aperta, le riserve e le Oasi gestite da associazioni come WWF (che ne conta oltre 100 in Italia), LIPU (con più di 25 aree dotate di sentieri accessibili e capanni di avvistamento), e FAI offrono un ricco calendario di uscite ed eventi sul campo. A queste si affianca la rete dei parchi nazionali, regionali e locali, che propongono spesso gratuitamente visite guidate, passeggiate per l’avvistamento della fauna o iniziative dedicate agli insetti impollinatori e alle lucciole.

A testimonianza di quanto queste esperienze sul campo sappiano lasciare il segno, tra i “trofei” che ho portato a casa quest’estate ci sono due bellissimi segnalibri realizzati proprio dalle mie nipotine durante un’attività del Parco Nazionale Gran Paradiso [1]: non trovate meravigliose queste ricostruzioni di larve di tricottero?

Segnala nei commenti altri musei e spazi da visitare insieme nonni e nipoti.

Foto nonna con nipote: Freepik – Magnific.com <a href=”https://www.magnific.com”>designed by Freepik – Magnific.com</a> – Modelli in posa

Disegno segnalibri dall’autrice dell’articolo.

[1] Attività realizzata nell’ambito di “Curiosi per Natura”, ciclo di appuntamenti per ragazzi organizzato dall’associazione BioMa presso il Giardino Botanico Alpino Paradisia per far scoprire la biodiversità del Parco Nazionale Gran Paradiso.

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Esperta ambientale, amante dei viaggi e volontaria attiva.

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