I nipoti sono vita!

La storia di Benedetta

La mia famiglia, il problema del declino demografico non sa cosa sia!

Abbiamo dato l’esempio io e mio marito, che già a 23 anni abbiamo avuto il primogenito e poi abbiamo replicato con un altro maschio e infine una femmina.

Tre figli da crescere, le donne mi capiranno, non sono stati uno scherzo, oltretutto con il marito che era molto impegnato sul lavoro e che dava affetto ma aiuto concreto pochino.

E’ andata bene, non tutto è sempre filato liscio (nella vita non tutto fila sempre liscio, anzi…), ma alla fine posso dire di essere stata brava e fortunata: tutti e tre i figli sono cresciuti bene, hanno studiato, si sono trovati un lavoro e sono andati a vivere fuori casa.

Io tra i 45 e i 50 anni mi sono ritrovata spiazzata, con la classica sindrome da nido vuoto.

Il lavoro l’avevo mollato da giovane ed ero completamente fuori dal giro. Passare le giornate seguendo improbabili corsi per trovare una nuova occupazione o vedendosi con le amiche mi annoiava. Non trovavo più un senso a quel che facevo.

E lì è iniziato il periodo buio, anni in cui ho sfiorato la depressione vera. Non avevo più energie e non c’era niente per cui mi pareva valesse la pena di impegnarsi. Anche il rapporto con mio marito ne ha sofferto, siamo stati vicini alla separazione, e intorno non avevo nessuno a cui appoggiarmi.

E’ stato un periodo lungo, anni di infelicità.

Ma poi è successo una cosa che mi ha cambiato di nuovo la vita: nel giro di sei mesi, tutti e tre i miei tre figli – con una incredibile coincidenza – mi hanno annunciato che sarei diventata nonna e che contavano sul mio aiuto.

Mi sono sentita rinascere e il sorriso è tornato sul mio viso.

Con gioia mi sono buttata nel nuovo ruolo di nonna (ben attenta a non essere troppo invasiva, soprattutto con le nuore) e ho capito che la mia presenza davvero era da tutti ben accetta e benvista.

Evidentemente il modello “famiglia numerosa” è stato fatto proprio anche dai miei figli, perché al momento di nipoti ne conto nove (quattro il primo, tre il secondo e due la terza).

Ora io ho 66 anni, le mie giornate sono piene, hanno un senso, mi diverto quando sono coi miei nipoti e davvero posso dire che i nipoti mi hanno ridato vita.

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Foto di Couleur da Pixabay

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