Vivere il presente
La storia di Alessandra
Sono una sessantacinquenne che ancora lavora.
Probabilmente una rarità, non so in tutta Italia ma certamente quasi tutte le coetanee che conosco nella mia zona (vivo nel Torinese) sono andate in pensione negli ultimi anni oppure non hanno mai lavorato.
Io non ho un programma preciso per il mio futuro, mi rifiuto di pensare ai miei anni futuri facendo ruotare tutto intorno al quando arriverò alla pensione, come ho visto fare a tante persone che conosco, come se l’arrivo della pensione fosse un momento mitico da festeggiare.
Mi piace di più vivere il presente. E il mio presente non mi dispiace affatto.
Da sempre il mio mestiere sono le ricerche di mercato, le imposto, le realizzo e tengo i rapporti con i clienti che le chiedono. Lavoro in una società specializzata in comunicazione e ricerche di mercato dove – ma sì diciamolo! – mi trovo bene.
Ogni tanto mio marito e qualche amica mi chiedono: ma non ti sei stufata di fare sempre la stessa cosa e di affrontare sempre le stesse questioni?
No, non mi sono stufata. Quel che faccio nel lavoro continua a piacermi, mi piace proprio il lavoro in sé, mi piace il rapporto con i clienti, mi piace cercare sempre qualche innovazione nei metodi che usiamo.
Oltretutto, con l’aria che tira (intendo dire che è sempre più difficile per le aziende trovare dei giovani con le competenze e le motivazioni adeguate, mentre c’è un gran darsi daffare per trattenere quelli come la sottoscritta, non più giovani ma con l’esperienza e le competenze giuste), con l’aria che tira – dicevo – nessuno mi sta chiedendo di uscire. Ricordo che mio padre mi raccontava che ai suoi tempi a 55-60 anni cominciavano a farti pressione per lasciare l’azienda… sono proprio cambiati i tempi…
Un’altra cosa mi è sempre piaciuta nel lavorare: l’autonomia che ti dà avere una tua fonte di reddito. Non sono della generazione che ha fatto il femminismo duro e puro (quelle erano un po’ più vecchie di me), però è sempre stata una mia priorità l’autonomia e l’indipendenza e non c’è niente come un proprio lavoro e dei soldi tuoi a dartelo. Anche, e forse di più, quando invecchi. Ne sono convinta.
Sento già la domanda: ma lavori e basta? No, certo che no. Nei weekend faccio escursioni in montagna in compagnia o passeggiate lunghe quando la stagione non consente le vette. Ho anche una passione per il cinema e appena posso vado a vedere le nuove uscite.
Poi farò la nonna: mia figlia, che ha 35 anni, è incinta, fra qualche mese nascerà un erede e la mia vita si arricchirà anche di questo capitolo.
Quello che voglio dire alle mie coetanee e ai miei coetanei: viviamo al meglio il presente, non mitizziamo la pensione.
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Foto di bess.hamiti@gmail.com da Pixabay













