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Le Vostre Storie

Come un’onda

La storia di: Meri

Sono una giovane 57enne single, con un figlio 30enne che vive per conto suo e col quale ho vissuto in simbiosi fin dai tempi della separazione con suo padre. Per lui mi sono scelta un lavoro stabile con uno stipendio fisso e che fortunatamente ancora oggi mi garantisce economicamente una vita di cui non posso lamentarmi.

Vivo sola e lontano dalla città e questo fa si che tutti i giorni prenda l’auto per raggiungere il posto di lavoro che si trova a 30 km di distanza, e questo sinceramente incomincia a pesarmi non poco. La qualità della mia vita è inevitabilmente cambiata da quando, per svariati motivi, ho scelto di prendere casa in collina. Inizialmente sono scesa a patti con me stessa e sono riuscita ad accettare serenamente questa scelta ma col passare del tempo e, soprattutto con la dipartita di mio figlio, questa “scelta” si è trasformata in una “gabbia”. Sveglia alle 5 tutti i santi i giorni con tanti bei propositi post-lavoro ma che si risolvono in niente, perché stanca, l’unica cosa che mi va di fare è di tornare a casa.

In questo momento vita sociale Zero, perché non ho sempre voglia di muovermi verso le luci della metropoli. La mia vita si riassume così: studi non portati a termine, matrimonio fallito, tanti traslochi, tanti lavori e lavoretti, tante storie alcune superficiali altre profonde ma dalle quali e da tutte sono scappata. E ora che deliberatamente ho fatto pulizia e allontanato le amicizie che hanno perso di significato, adesso, nel periodo più delicato della mia vita, mi ritrovo sola.

Ho voglia di cose belle, di cose nuove. Di un nuovo amore. Di una bella amicizia. Di condividere le mie giornate con qualcuno che mi faccia sorridere, di fare passeggiate e di viaggiare. Mi sono sempre sentita come un’onda, che continua a mutare di colore, intensità e forza. Un’onda non ha un andamento stabile… Lo so è impegnativo starmi dietro… ma credo emozionante.
Un caro saluto
Meri

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