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Sessualità

La pace dei sensi

Scrive un lettore: “Ormai da qualche anno, ora ne ho 66, il sesso ed io corriamo su due binari paralleli che quasi mai si incontrano. Ho sempre avuto una vita sessuale normale e invece da un po’ di tempo, gradualmente, sono precipitato in una condizione da “pace dei sensi” che trovo un po’ deprimente. Sto insieme a mia moglie da tanti anni, ma non credo che il mio ormai bassissimo desiderio sessuale dipenda solo da questo, anche per le altre donne – persino per quelle più giovani e belle – non provo quasi più attrazione. Devo rassegnarmi ?”

Caro lettore, ogni fase di vita porta in sé pregi e difficoltà. Quello che sta vivendo è un normale processo fisiologico che è conosciuto come andropausa, ovvero il progressivo calo della funzionalità riproduttiva maschile, il corrispettivo della menopausa femminile. La differenza è nella temporalità, i cambiamenti maschili sono molto più lenti e graduali rispetto a quelli femminili, pertanto l’uomo non se ne accorge subito. Generalmente il maschio nota un calo del desiderio o difficoltà sessuali e sono quelle a mettere in allarme. Il calo della libido è uno dei principali sintomi, associata a rallentamento della fase eccitatoria, riduzione della rigidità peniena; offuscamento della sensazione dell’inevitabilità orgasmica; calo della libido e della fertilità; riduzione delle erezioni spontanee (come quelle notturne); riduzione dell’intensità orgasmica e del volume dell’eiaculato oltre che un allungamento del periodo refrattario.

È probabile che il corpo invii altri segnali: aumento della massa adiposa a discapito di quella muscolare, riduzione della densità ossea con maggiore rischio di fratture, pelle più sottile e diminuita o arrestata crescita dei peli, calo delle energie e del senso di benessere, anemia, insonnia o altri disturbi del sonno.

Il fatto che trova questa “pace dei sensi” un po’ “deprimente” è un ulteriore segnale perché dal punto di vista psichico potrebbe iniziare a manifestarsi un calo dell’umore e un eventuale calo dell’autostima.

Lo scenario non è dei migliori, però si può correre ai ripari, basta una dose di buona volontà e trovare del tempo libero. Esistono delle terapie ormonali sostitutive a base di testosterone che devono essere necessariamente prescritte dal medico in quanto incompatibili con eventuale presenza o rischio di tumore prostatico. Gli integratori alimentari potrebbero tornare utili ma solo parzialmente, perché devono essere necessariamente associati a una dieta regolare e ad un costante esercizio fisico. I più utilizzati sono arginina, tribulus terrestris, maca andina. L’attività fisica non dovrebbe mai mancare, perché l’attività muscolare aiuta a produrre testosterone, oltre che a rinvigorire il corpo, potenziare i muscoli e ossigenare i tessuti, aiutando anche la funzionalità sessuale.

Come possiamo vedere alla base dovrebbe esserci uno stile di vita sano e regolare, una dieta equilibrata e del movimento costante. Nemici del corpo sono anche i chili in più che rischiano già naturalmente di accumularsi con l’incedere dell’età. Quindi no, non deve rassegnarsi. In linea di massima non dovremmo farlo mai. Capire e accettare che sta vivendo una fase di vita fisiologica che caratterizza ogni uomo è il primo passo per comprendere che non c’è nulla di anormale. Il secondo passo è cercare di fare il possibile, se si desidera, per mantenere – o perché no – combattere i sintomi dell’andropausa. Certo è che il fenomeno non si può estinguere per sempre, è giusto che la natura faccia il suo corso.

Si può pensare che esistono nuove dimensioni del piacere, si possono riscoprire le coccole e l’affetto più che la passione e il sesso consumato. È giusto però anche pensare come vivono le partner questa fase: è un problema solo per chi ne soffre o anche per chi sta a fianco? E se non fosse in realtà un problema? E se magari anche la donna sta vivendo le stesse dinamiche ma non viene esplicitato alcunché? Ci si potrebbe trovare a condividere un momento comune, a trovare nuove strategie, a trasformare un momento di crisi in un momento di crescita e di trasformazione. Potreste trovare nuovi spazi per la vostra coppia, nuove attività e nuovi interessi. Qualcosa che non avete mai fatto prima, luoghi che avreste voluto visitare e non avete mai avuto tempo o occasione. Potreste riscoprirvi come coppia in un altro senso, e non per forza meno coinvolgente od erotico.

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