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Le Vostre Storie

Sessant’anni e sentirli improvvisamente tutti

La storia di: Daniela57

Da un anno e mezzo ho varcato la soglia dei sessant’anni. Una vita spesa volutamente per la famiglia: un marito (che se ne è andato quando ne avevo 47 perchè non mi amava più e si è innamorato di un’altra) e due figli di 13 e 4 anni che ho cresciuto da sola da quel momento in poi. Quello che ho vissuto negli anni del matrimonio mi ha segnata per tutti gli anni a seguire, denigrata per il mio aspetto fisico da quando dopo la prima gravidanza e l’allattamento, sono ingrassata e non sono più riuscita a dimagrire; autostima “zero”, non mi picchiava con le mani ma mi feriva e lacerava con le parole. Sono passati 16 anni, ho vissuto pe i miei figli che sono cresciuti sereni e consapevoli del nostro “essere famiglia”. E’ bello adesso che hanno 30 e 21 anni, sono due uomini che guardano al futuro con speranza e voglia di fare. Però mi sembra di non servire più a questo punto; sono sola anche se ho amicizie che sono riuscita a coltivare negli anni. E’ dentro che mi sento sola e arrivare alla vecchiaia mi fa un po’ paura. Grazie , avevo bisogno di dirlo a qualcuno.

La nostra lettrice ha chiesto di avere una risposta pubblica da una psicologa esperta del mondo senior.  Risponde Silvia Lo Vetere:

“Sessant’anni e sentirsi all’improvviso “vecchi”.

Sentire gli anni non è solo una questione anagrafica: succede ogni volta che nella nostra vita siamo in un momento di svolta, ma non riusciamo a trovare significati nuovi   e sufficientemente vitali da attribuire al passaggio in cui ci troviamo.

Sessant’anni è una età che oggi può, se si continua a stare bene, riservare ancora sorprese, gioie e momenti inattesi.

Però non è una età facile in quanto si fanno importanti bilanci e ci si deve immaginare in un futuro senza più la spinta, l’energia e la freschezza della giovinezza. Soprattutto, a differenza del passato, senza strade collettive e chiare da percorrere in questa seconda parte della vita.

Moltissime donne sue coetanee hanno investito nella loro vita molto nel lavoro di cura, dedicandosi alla famiglia e ai figli. E con successo come anche nel suo caso!   Ha due figli sereni e che sanno guardare con fiducia a un futuro oggi più che mai incerto. Questo è sicuramente anche merito suo.

Cresciuti però i figli, pensare solo a sé, ora che il tempo materiale c’è, può non essere così scontato e immediato. Qualche decennio fa i destini femminili erano precostituiti: da madre si diventava per lo più nonne e si curavano gli anziani di famiglia. Dedicarsi all’altro, sentirsi utili e riconosciute, dava giustamente senso, valore e continuità anche alla vecchiaia.

Oggi questa strada rimane una importante possibilità, ma non certo l’unica.

Le altre sono tutte da inventare .

Molte donne sessantenni oggi, ad esempio, si dedicano al volontariato, perché lì sentono di potere continuare a mettere in campo le loro qualità di una vita con le quali hanno costruito una famiglia. Altre trovano nuovi fidanzati. Altre realizzano un progetto personale che non avevano mai pensato sperare potesse andare in porto. Altre ancora viaggiano trovando forte complicità con le amiche e poco ne vogliono sapere di uomini.

Insomma, questo per dire che oggi la libertà di fare ciò che si vuole è ormai incontestabile, ma riempire questa libertà di senso per sé, non è né scontato, né banale. Soprattutto in quanto non è più tracciato da un comune sentire e fare.

Esserne consapevoli, non vivere questa difficoltà come solo personale, può costituire un primo passo. Un’apertura, per esempio, a confidarsi anche con altre coetanee su questi temi: a volte la creatività e la complicità femminili riservano sorprese importanti . Aiutano a mettere a fuoco cose di sé rimaste nascoste e dare loro realizzazione. In un’età che lascia indietro energie infinite e facili entusiasmi, ma che mette in grado anche di assaporare di più le cose essenziali della vita, quando queste si cominciano a delineare.

La motivazione a riprogettarsi allora ritorna. Con essa entusiasmo e fiducia a ridare senso alla nostra vita. A qualsiasi età questo è sempre possibile”.

1 Commento

  • Hai vissuto per altri e non hai investito su di te. Per questo oggi hai diversi tasselli da riempire. È un lavoro impegnativo ma se lo fai volendoti bene puoi farcela e scoprire una donna nuova. (coetanea single)

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