Mia madre non sa usare internet, è diventato un problema

La storia di Nerina e di sua figlia Iride

Buongiorno. Mia madre ha 88 anni, io ne ho 55 e sono figlia unica.

Vi scrivo per far conoscere il problema che abbiamo perché mia madre non sa usare internet e io non posso fare tutto per lei e non è nemmeno giusto che faccio tutto io.

Vorrei anche avere qualche consiglio su cosa fare.

Mia madre l’hanno mandata a lavorare a quattordici anni come operaia, era subito dopo la guerra, aveva fatto le elementari e poi niente altro, la famiglia era povera e era normale fare così. Ha lavorato fino alla pensione occupandosi anche della casa e di mio padre finché non è morto e di me quando sono nata.

Si muove poco perché ha un’artrosi galoppante e soffre di dolori, ma è ancora lucida e riesce ad occuparsi delle faccende domestiche, vive per conto suo.

Internet non sa neanche cos’è, guarda con diffidenza il mio computer e dice che sono tutte cose per fregarci meglio. Ho provato qualche anno fa ad insegnarle le cose di base, ma non è più in grado di imparare, secondo me non ha nessuna voglia di imparare come usare il computer, non vuole nemmeno il collegamento internet a casa sua.

Usa il telefonino, ma solo per le telefonate. Ogni tanto riceve sms e whtasapp, ma se deve rispondere fa un gran casino coi tasti, con le dita piene di artrosi che sbagliano i tasti e una volta su due non riesce a mandare i messaggi.

Il problema è che ormai per tante faccende che la riguardano “bisogna” usare internet.

Non campi più senza internet.

Lei abita alla periferia di una cittadina. Il medico, la banca, la posta, il centro per le analisi mediche sono in città e per arrivarci ha bisogno che le dia un passaggio in auto. Io lavoro, lavoro in un negozio e ho un orario di lavoro lungo, non posso assentarmi sempre per accompagnarla.

Lei dal medico e a fare le analisi deve andarci di frequente, a volte anche più lontano da qualche specialista. Sarebbe utile entrare sul fascicolo sanitario e qualche volta riesco io a scaricare per lei ma da sola non sa nemmeno di cosa si sta parlando.

Non parliamo se c’è da fare un pagamento, tanti si potrebbero fare online ma già mi impantano anch’io quando devo usare l’home banking con tutti i numeri da inserire sul computer e sul telefonino, figuriamoci se può impararlo lei.

Anche tutte le volte che c’è da chiedere un’informazione a qualche ufficio pubblico o da contattare un numero verde per qualcosa che si è comprato e non va bene, non riesce più a parlare con un essere umano, solo con le risposte automatiche, si sente persa e non riesce a fare quel che vorrebbe.

Oggi il sistema è fatto perché un’anziana come lei non riesca a sbrigarsela da sola nelle faccende della vita quotidiana. E’ un sistema che vorrebbe che il lavoro (perché di lavoro si tratta) lo facessero i figli, ma i figli mica sempre possono.

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Immagine di Steve A Johnson da Pexels  

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