Non ho più l’età

La storia di Azzurra

Ho appena compiuto 70anni, non ho voluto festeggiamenti particolari, meglio lasciar scorrere via senza ricordare a tutti che invecchio.

Una volta avevo l’abitudine, il giorno del compleanno, di fare un bilancio della mia vita e di lanciarmi in buoni propositi e idee di nuovi progetti.

Adesso non mi viene più, non trovo lo spirito giusto per pensare al futuro e a cose nuove e anche ripercorrere il passato mi ha un po’ stufato. In compenso, sono più brava adesso nel vivere il momento, il presente, nel cercare di godermi quel che di buono mi si presenta giorno per giorno.

Mi considero fortunata: la salute non mi sta abbandonando (soprattutto se mi confronto con le mie coetanee), ho un marito che si fa molto i fatti suoi ma insomma nell’insieme stiamo ancora bene insieme, non navigo nell’oro ma non ho nemmeno veri problemi economici.

Ho due figli che lavorano a tempo pieno e sono nonna di tre nipotini, che adoro.

Con loro – i nipoti intendo – ho trascorso buona parte di questa torrida estate, quando i genitori lavoravano e le scuole erano chiuse (ma ‘ste scuole sono sempre chiuse?)

E’ una cosa che desideravo e sono anche stata utile ai miei figli, però – questa è la nota dolente – è stato molto più impegnativo e faticoso di quanto immaginassi, a un certo punto ho pensato di gettare la spugna.

Ho appena scritto che la mia salute è abbastanza buona, è vero, ma questo non toglie che piccoli disturbi ci siano, e quando si sommano alla fatica diventano cose serie. Ad esempio, solo per citare quelli più evidenti, non posso chinarmi spesso se no mi viene un mal di schiena insopportabile; poi sono stata operata mesi fa a un piede e non sono più tornata a camminare disinvolta.

Dopo qualche ora insieme a tre bambini scatenati di nove, cinque e tre anni, che ti tolgono il respiro, vorresti solo un letto per riposare e un minuto di silenzio. Avevo l’aiuto per qualche ora al giorno di una baby sitter (senza, proprio non ce l’avrei fatta), ma comunque arrivavo a sera sfinita.

Credo di avere raggiunto e superato il mio limite, la prossima volta dovrò dire ai miei figli che la nonna non ce la fa più e che bisogna trovare un’altra soluzione.

Foto Steve A Johnson da Pexels

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