Il lavoro mi manca
La storia di Alfredo
Buongiorno a tutti. Mi chiamo Alfredo.
Lavoravo in un’azienda che progettava e realizzava impianti di riscaldamento e di raffreddamento.
Come studi sono geometra. Poco dopo il diploma mi hanno assunto in un’azienda di questo settore.
Era un lavoro che non c’entrava molto con gli studi ma mi piaceva.
A 38 anni ho cambiato, ma solo azienda non lavoro che invece è rimasto più o meno lo stesso, di progettazione.
Adesso ho 66 anni, sono andato in pensione due anni fa, avrei potuto anche prima ma ho preferito continuare per motivi economici e anche perché il lavoro mi piaceva.
Mi sto godendo la pensione?
Sì e no. Il tanto tempo libero lo uso per fare giri in bicicletta, che è la mia passione, per piccoli lavori di manutenzione della casa e per dare una mano a mia moglie e a mia figlia con i nipoti.
Tutto questo va bene ma non mi soddisfa abbastanza.
La verità è che mi manca un lavoro vero dove posso mettere ancora a frutto le competenze che ho acquisito in tanti anni. Avere colleghi di lavoro, scambiare con loro chiacchiere e opinioni sembra una cosa di poco conto, ma a me manca molto.
Ho letto con interesse gli articoli che avete pubblicato su questo sito su come cercare un nuovo lavoro anche alla mia età e da qualche mese mi sono messo alla ricerca.
Però purtroppo per ora non ho risposte o ho risposte negative.
Due volte mi hanno chiesto un colloquio ma non è andata a buon fine.
Mi sembra di aver capito che il problema non è tanto l’età ma che preferiscono persone che sono più a loro agio con le tecnologie digitali di progettazione. E queste persone di solito sono più giovani.
Io sono disponibile a rimettermi a studiare e a fare pratica ma che sia un po’ imbranato di fronte a strumenti nuovi è vero.
Comunque, non demordo.
Un consiglio a chi ancora lavora e pensa di non smettere: cercate di imparare tutto quel che è nuovo, non date per scontato che la vostra esperienza sia sufficiente.
Foto di Ingo Jakubke da Pixabay













