Batteri che parlano allo stress

Con l’avanzare dell’età, anche la flora intestinale cambia: si riduce la varietà dei batteri “buoni” e aumenta una condizione di infiammazione di basso grado che può influenzare il benessere generale. In questo contesto, lo stress gioca un ruolo importante poiché attraverso meccanismi ormonali può alterare lo stesso equilibrio intestinale.

La forza gentile dei batteri amici. Di che si tratta?

 

Intestino e cervello sono infatti in continuo dialogo. Quando la mente è sotto pressione la pancia ne risente, ma è vero anche il contrario: un intestino alterato può avere un effetto su stress, ansia e sintomi fisici associati.

Studiare questo legame con il rigore di un metodo scientifico non è tuttavia semplice, perché – per farlo – i ricercatori devono avere a disposizione un modello ideale, ovvero un gruppo di persone sane, sottoposte esattamente alla stessa tipologia di stress, con una pressione della stessa intensità, e nello stesso intervallo di tempo, così da poter misurare le variazioni di determinati parametri biologici in modo oggettivo.

Da questo punto di vista, uno studio particolarmente interessante ha individuato il modello ideale in un gruppo di studenti, quelli che potrebbero essere i nostri nipoti, della facoltà di Medicina dell’Università di Tokushima (Giappone) alle prese con un esame nazionale di importanza capitale: non una prova comune, ma quella che decide se potranno iniziare a fare i medici o meno.

Una prova impegnativa, con oltre trecento quesiti e scelte spesso sfumate. Non superarla può significare rallentare il proprio percorso e separarsi dal gruppo, con un peso personale non trascurabile, soprattutto nel contesto culturale giapponese.

Lo studio è stato condotto in doppio cieco: il gruppo di studenti è quindi stato suddiviso in due sottogruppi senza che nessuno studente sapesse a quale di essi appartenesse, in modo da avere i risultati più oggettivi possibili.

A partire da otto settimane prima dell’esame, al primo sottogruppo è stato dato un placebo, quindi una formulazione priva di sostanze che potessero influenzare la risposta psicofisica, mentre all’altro qualcosa che puntasse, al contrario, ad avere un effetto su alcuni parametri fisici legati allo stress. A questo scopo è stato somministrato, in particolare, un latte fermentato contenente un fermento probiotico, in grado – come tale – di favorire l’equilibrio della flora intestinale.

Il ceppo probiotico utilizzato è stato L. casei Shirota (LcS), introdotto quotidianamente per tutto il periodo di studio.

Le analisi effettuate hanno confermato che gli studenti del gruppo con LcS mostravano in media valori più favorevoli per diversi parametri associati allo stress e alla sua gestione, come ad esempio:

  • livelli più contenuti di cortisolo salivare, con un picco di questo ormone, a volte indicato come “ormone dello stress”, mediamente inferiore rispetto ai loro colleghi del gruppo placebo;
  • minor insorgenza di sintomi gastrointestinali, dalla nausea ai dolori addominali;
  • sonno migliore nei giorni precedenti la prova.

In conclusione, questo studio su futuri medici giapponesi ci lascia con indizi importanti su come, per quanto riguarda la risposta allo stress, favorire l’equilibrio del microbiota intestinale possa effettivamente aiutare la mente a gestire carichi emotivi intensi, senza chiederne necessariamente il conto ad altri comparti o ad altre funzioni del nostro organismo.

Foto wirestock da Magnific

Per chi vuole approfondire:

Kato-Kataoka, A., et al. (2016). Fermented Milk Containing Lactobacillus casei Strain Shirota Preserves the Diversity of the Gut Microbiota and Relieves Abdominal Dysfunction in Healthy Medical Students Exposed to Academic Stress. Applied and Environmental Microbiology, 82, 3649 – 3658

Kato-Kataoka, A., et al. (2016). Fermented milk containing Lactobacillus casei strain Shirota prevents the onset of physical symptoms in medical students under academic examination stress.Beneficial microbes, 7 2, 153-6.

Takada, M., et al. (2017). Beneficial effects of Lactobacillus casei strain Shirota on academic stress-induced sleep disturbance in healthy adults: a double-blind, randomised, placebo-controlled trial. Beneficial microbes, 8 2, 153-162.

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Il Dipartimento Scientifico di Yakult Italia esprime la vocazione scientifica dell’azienda, fondata dal medico e microbiologo giapponese Dr. Minoru Shirota.

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