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Eventi Soluzioni abitative

L’invecchiamento nel futuro

Cosa sta avvenendo in Europa ?

Come ben noto, la popolazione sta crescendo, sia dal punto di vista quantitativo, che dell’età media. L’Europa, uno dei continenti con la più sfaccettata e variegata composizione di culture, lingue, contesti sociali e legislazioni vigenti, si sta muovendo verso un futuro in cui l’individuo è un attore (attivo) della collettività.

In particolare, numerosi consorzi Europei, composti da esperti di vari stati membri svolgono una costante attività di ricerca e sviluppo su nuove regole, leggi, incentivi e strumenti per migliorare il futuro di ognuno di noi.

Nonostante l’impegno di diversi gruppi di lavoro non sia molto ben conosciuto a livello locale, è importante sottolineare come le prossime leggi, normative e gli incentivi fiscali di ogni singola nazione Europea, dipenda per buona misura dai risultati della ricerca in ambito locale e comunitario.

Alcuni di questi riguardano la “European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing – EIP on AHA”. Un gruppo particolarmente attivo, il quale è strutturato tramite un insieme di varie sezioni che trattano argomenti come: il design di abitazioni age-friendly (a misura di tutti), l’integrazione delle ICT (Information Communication Technologies) nella vita di tutti i giorni, l’ambito socio-economico e gli aspetti legati alla salute ed incolumità dell’individuo.

Un altro gruppo di lavoro recentemente fondato è il “Thematic Network on Smart Healthy Age-Friendly Environments”, il quale mette in relazione vari professionisti ed esperti dei 28 stati membri nello svolgimento di attività di consultazione degli utenti, analisi di dati e sviluppo di modelli probabilistici su normative vigenti in favore di ambienti progettati a misura di una popolazione in mutamento.

Prova di questo impegno, è stato il meeting operativo dei membri del consorzio “EIP on AHA” a Manchester in Regno Unito ai primi di Luglio 2018. I temi caldi oggetto di discussione sono stati: lavoro e capacità produttiva in soggetti con età superiore a 50 anni, modelli per lo sviluppo di quartieri age-friendly, pianificazione e design di nuove abitazioni (a misura di persone di tutte le età) ed infine cultura e salute pubblica in ambito age-friendly, con un focus su vita intima e sessualità.

Il lavoro di analisi e sviluppo di nuove regole e legislazioni è subordinato alle decisioni della Comunità Europea, quindi i tempi di definizione, presentazione ed infine approvazione delle proposte di leggi e regole innovative si attesta in un arco temporale di circa 5-10 anni, ma c’è da sottolineare che il contributo tecnico da parte dei partner è altamente orientato verso proiezioni di sviluppo della società nelle decadi 2020 e 2030.

Numerosi sono stati gli spunti e i vari gruppi di lavoro si sono suddivisi differenti attività prettamente focalizzate, per questa fase, alla consultazione a livello locale con utenti e associazioni che rappresentano l’interesse dei consumatori.

Uno degli aspetti che è stato sottolineato maggiormente riguarda l’implicazione di Internet, la creazione di banche dati e l’utilizzo di oggetti “connessi” alla rete in ambienti di vita che saranno adattivi, intelligenti e soprattutto progettati dall’utente stesso. Il lavoro futuro sarà quindi orientato sulla gestione dei dati personali sensibili, la privacy e la creazione di sistemi di intelligenza artificiale per il benessere della comunità.

L’impegno dei vari gruppi di lavoro è da considerarsi costante e continuativo e al fine di sviluppare una società che progredisce e favorisce il miglioramento della qualità di vita è necessario cambiare approccio mentale nella risoluzione dei problemi, come citato da Albert Einstein “Per risolvere un problema, è necessario cambiare il modo di pensare che è stato utilizzato per crearlo”.

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