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Oltre l’età

Ormai definire le persone per la loro età è fuori moda. Un nuovo termine entrato nel vocabolario attuale è “periennials” (perenni), con cui l’imprenditrice digitale e content chief di The What, Gina Pell, definisce le persone curiose sempre giovanili, di tutte le età, al passo con la tecnologia e aggiornate su ciò che le circonda e su cosa sta accadendo nel mondo; Gina Pell afferma che periennial è uno stato mentale, persone di diverse generazioni accumunate da un modo di sentire piuttosto che dall’ anagrafe.

Gina Pell

Il trend, che sta spopolando, riguarda ad esempio le senior fashion influencer come Linda Rodin, 71 anni, e Colleen Heidemann, 70 anni, vere icone di stile che dettano nuove tendenze ai loro follower e il fatto che la maggior parte di loro sono millenial ne è la prova.

Anche nelle ultime sfilate le vere star delle passerelle sono state le modelle di una certa età. Ma il fenomeno è diffuso in ogni campo, dalla musica al cinema, dove gli over 60 non arretrano mai, anzi avanzano, scardinando gli stereotipi e dimostrando che l’ anno in cui si è nati è irrilevante. Un altro esempio è Isabella Rossellini (67 anni) richiamata dopo 25 anni per la pubblicità Lancome.

Chi pensa che oltre i 50 anni sia arrivato il momento di rallentare deve tener conto dei notevoli cambiamenti che ci sono stati negli ultimi 20 anni e che gli over 60 ormai sono una fascia considerata ancora ricca di possibilità sia nello spirito che nello stile di vita.

Anche nel marketing la visione è stata ribaltata rispetto al passato. Infatti gli over 60 non si riconoscono più nei canoni estetici e culturali delle generazioni che li hanno preceduti.

I periennials si sentono pieni di vita così come viene confermato anche da una ricerca di SuperHuman che afferma che si tratta di generazioni definite dalla voglia di autenticità e con più fiducia in se stessi rispetto a quando avevano dieci anni di meno.

Gli stereotipi sembrano destinati a lasciare il posto a una “perennialità” che può permettere di trovare forme di relazione non correlate solamente all’anagrafe.

I perennials non sono concentrati sui bisogni personali del momento, ma sono proiettati nel futuro, affamati di esperienze e determinati a cambiare le cose per rispondere in modo sempre più adeguato alle nuove sfide.

Questo articolo è stato scritto da Eugenia Marzocca, Psicologa.

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