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Nuove tecnologie

Gli online shopper che non ti aspetti: dinamici, esigenti e over55

Come i Senior si approcciano alle pratiche di acquisto digitali.

L’esperienza d’acquisto dei consumatori è in rapida evoluzione e si dirige sempre più verso un approccio multi-canale.

Il mondo online e quello offline si intrecciano dando vita a pratiche d’acquisto phygital che vedono il consumatore interagire con i brand, sia attraverso la realtà tangibile dei negozi, sia attraverso la realtà virtuale del mondo digitale.

Come evidenzia il Rapporto 2017 Anywhere & Anytime: Shopping and Media Fragmentation dell’Osservatorio Multicanalità, in Italia sono 31,7 milioni i consumatori over 14 (60% della popolazione) che, pur con diversi gradi di maturazione, hanno adottato un comportamento multicanale che interessa le diverse fasi del processo d’acquisto (ricerca informazioni, comparazione di prezzi, lettura di recensioni fino all’acquisto vero e proprio).

Un dato confermato anche dall’analisi dell’Osservatorio eCommerce B2C (School of Management del Politecnico di Milano e Netcomm) secondo cui nel 2016 l’acquisto di prodotti attraverso il web ha registrato una crescita del 18% rispetto ai dati del 2015.

DA BABY BOOMER A DIGI BOOMER: L’EVOLUZIONE DI UNA GENERAZIONE

A questa crescita contribuisce in maniera evidente, quanto inaspettata, la generazione dei Baby Boomer (nati tra il 1946 e il 1964).

Verrebbe quasi istintivo infatti assumere che, se paragonati a generazioni più giovani, per esempio a quella dei Millennial (nati tra il 1980 e il 2000), gli over 55 siano meno avvezzi allo shopping online, ma il Global Online Consumer Report 2017 di KPGM afferma esattamente il contrario. Infatti, i Baby Boomer coinvolti nella survey sembrano effettuare acquisti su piattaforme digitali nella stessa misura dei ben più “digitali” (davvero?) Millennial. Nielsen afferma che negli Stati Uniti per esempio, i Senior sono responsabili di circa il 38,5% di tutte le spedizioni di beni all’interno dei confini nazionali e che, se la principale ragione per cui utilizzano internet continua ad essere la ricerca di news e previsioni del meteo, il 57% dei soggetti intervistati ha dichiarato di aver fatto shopping online il mese precedente.

I silver surfer, ovvero i Senior che navigano in rete, reclamano quindi sempre più attenzioni, tanto da spingere gli addetti ai lavori a coniare il termine Digi Boomer, in riferimento a quella categoria di consumatori over 55 che dimostrano una forte propensione all’utilizzo del web nel ricercare soluzioni su misura per soddisfare i propri bisogni muovendosi agilmente in un ambiente digitale.

PERCHÉ I SENIOR SONO COSÌ ATTIVI SUI SITI DI E-COMMERCE?

Questa parte di popolazione non solo è in costante crescita, ma solitamente dispone di un maggiore benessere economico rispetto alle altre fasce demografiche.

Una recente ricerca dell’agenzia di comunicazione digitale Greenlight ha evidenziato come gli over 55 siano infatti la fascia di mercato con il maggiore potenziale di crescita per il mondo dell’e-commerce. La realtà dimostra però che solo un professionista di comunicazione su cinque sviluppa strategie di interazione specifiche per questo target, e che non sempre queste si dimostrano efficaci e coerenti: spesso l’approccio usato tende a rafforzare lo stereotipo del consumatore Senior bisognoso di cure e attenzioni particolari.

Tuttavia, secondo una ricerca effettuata da Shoppercentric, la generazione dei Digi Boomer dimostra di non aver necessariamente bisogno di uno shop online a “misura di anziano”. Anzi, i Senior sono il cluster di consumatori perfetti per il mondo dell’e-commerce perché oltre ad avere una buona confidenza con le nuove tecnologie, hanno una maggiore quantità di tempo e denaro da investire in acquisti online, prediligendo prodotti di qualità e di valore consegnati direttamente sul pianerottolo di casa.

Quali sono gli acquisti prediletti dai silver surfer?

Lo spettro del cestino degli acquisti è molto ampio, si passa da libri e magazine a beni di lusso, viaggi, strumenti high-tech fino a giochi e regali per i propri nipoti.

Se a livello europeo, e più in generale in tutto il mondo digitalizzato, la propensione agli acquisti online sta attraversando ormai da qualche anno un periodo molto florido, la propensione degli italiani verso l’e-commerce rimane leggermente bassa.

A dirlo è Eurostat, che ha appena rilasciato l’edizione 2017 del “Digital economy & society in the EU”, uno studio dedicato al rapporto dei cittadini europei con le tecnologie Ict.

La soluzione per i professionisti del settore italiani potrebbe essere puntare sulla conquista di questa particolare fascia demografica. È ormai chiaro che i Digi Boomer non debbano più essere considerati outsider ma protagonisti del mercato digitale. Hanno cambiato le proprie abitudini sociali diventando soggetti sempre più attivi, dinamici ed esigenti e l’esperienza offerta dallo shopping online può rappresentare il mezzo per soddisfare questi nuovi bisogni.

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