Prendersi cura di sé

La storia di: Maria Rosaria

Avere 60 anni, o quasi, non sarebbe un problema se non fosse che ormai devo solo prendermi cura di me stessa, io che non ho fatto altro per tutta la vita, che ho sempre dovuto preoccuparmi anche di mia madre quando era giovane e sempre depressa.

Foto di Matthias Böckel da Pixabay

Adesso le ore delle mie giornate non so con chi condividerle se non con me stessa. Mio marito è sempre impegnato col lavoro e non solo, e con il suo unico neurone (come gli dico sempre!) non si accorge del mio malessere e tira dritto per la sua strada fino a quando io non divento isterica per attirare l’attenzione, ma dura solo qualche minuto la sua concentrazione su di me poi il suo “daffare” prende il sopravvento e arrivederci alla prossima.

Con lui si può parlare di tutto ma non è interessato alla vita interiore solo alle cose concrete, agli avvenimenti quotidiani, ai problemi da risolvere. A parte lui e i figli che ora ci sono ora no, non ho persone con cui condividere la mia vita interiore, i miei interessi, i miei sogni-progetti che ho addirittura paura di esprimere perché non credo di essere così tenace da portarli avanti, insomma non sono pessimista per natura ma in questo momento della mia vita temo che le mie compagne possano essere la noia e la solitudine.

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2 Commenti

  1. Daniela 11 Dicembre 2020 at 8:55 - Reply

    Ciao Maria Rosaria, anche io ho 60 anni e ho lasciato il lavoro da 4 mesi. Capisco benissimo cosa vuol dire non condividere l interiorità con qualcuno che sappia accoglierla,per di più nella clausura forzata dell epidemia. Se vuoi possiamo metterci in contatto e provare a superare la solitudine incontrandoci via mail, visto che io nn posso neanche muovermi più di tanto perché sono in zona arancione…Coraggio, inviami una mail. Ti aspetto a questo indirizzo cirsa@email.it un caro saluto. Daniela.

  2. PIERA 12 Dicembre 2020 at 22:43 - Reply

    Anch’io lascio la mia email rotellapiera@tim.it per chi come voi vuole comunicare a distanza . Ho già settanta anni ma il mio livello culturale è adeguato e sufficiente per coinvolgere chi non riduca i propri interessi alla banale sopravvivenza quotidiana .

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