SLIDER-TECHNOLOGY-AND-AGEING
SLIDER-PANDEMIA-FUTURO-SENIOR
Senior Living
HEADER-GENERAZIONI-AZIENDA
2017-09-12-generazioni-a-confronto—banner-header_2
SLIDER-CAROUSEL-AGE-MANAGEMENT
Psicologia e longevità

Uscire dal lockdown

I lockdown non sono stati lunghissimi. Eppure, abbiamo la sensazione di essere in ballo da più di un anno tra zone rosse, arancioni, gialle, mascherine e cautele varie. Il ricordo dell’estate scorsa, con un senso di libertà inaudita, è ormai impallidito. Ora tutto si riapre, poco a poco. Ma noi siamo pronti?

Ovviamente ci sono differenze tra i senior. I 50, i 60 e i 70 anni sono età diverse. I più giovani di noi saranno pronti a ripartire. Ma i più grandi potrebbero non essere così disponibili a riprendere le vecchie abitudini.

Certo la riapertura dei negozi con colori, luci e possibilità di shopping rende felici tutti. Le nostre passeggiate quotidiane sono più interessanti anche se resta la diffidenza verso chi non porta la mascherina e se ogni assembramento ci fa paura. E’ molto difficile superare i suggerimenti che ci sono stati impartiti per mesi.

Ma che dire dei cinema, dei teatri e dei musei? In primis bisogna prenotare e se quel giorno diluvia magari non ci va proprio di uscire. E poi abbiamo preso l’abitudine del divano, della televisione, della scelta degli orari e dell’interruzione per un drink. La pigrizia può prendere il sopravvento. Lo stesso dicasi delle uscite serali. Tra inverno e coprifuoco è da tanto tempo che non usciamo la sera. Perfino i nostri amati cani hanno dovuto rinunciare alla passeggiata notturna, che era un’occasione per muoversi prima di dormire anche per i padroni. Forse, complice la bella stagione, non avremo problemi ad uscire.

Per quanto riguarda i rapporti sociali stiamo tutti aspettando di essere vaccinati. Dopo, una volta che saremo tutti immunizzati, certo che riprenderemo le cene in casa con gli amici o le serate in gruppo. Rimane un dubbio: indossare la mascherina quando non si mangia? Purtroppo, i vaccini non proteggono al cento per cento. Insomma, è difficile stare tranquilli.

I ristoranti e i bar all’aperto sono uno dei piaceri della nostra estate. Li frequenteremo di sicuro. Ma al chiuso? Ci fideremo di nuovo degli altri ospiti? Come faremo a sapere se sono vaccinati? E come rapportarsi di nuovo a giovani e bambini che sotto i 16 anni non si vaccinano ma che sono vettori del virus, secondo gli esperti?

Per quanto riguarda i viaggi ci aspettiamo che su aerei, treni e negli hotel ci siano misure di sicurezza rigorose. Forse eviteremo i tour di gruppo, ma viaggeremo di certo.

E con la cyclette o il tapis roulant in casa torneremo in palestra?

Gli interrogativi sono molti. Vorremmo tutti riprendere la nostra vita. Però ci saranno abitudini difficili da cambiare e anche paure e diffidenze che saranno difficili da superare, anche perché il covid sarà a lungo tra noi. Purtroppo, si parla solo di convivere con il virus non della sua scomparsa definitiva.

Foto da pikist

26 aprile 2021

Commenta